Si conclude il primo giugno il Festival Internazionale del Teatro Classico dei Giovani, con il prolungamento di un giorno, dunque, rispetto alle...
Fondazione INDA
Le ultime sfide di un maestro
Edipo è un uomo che sceglie il luogo in cui morire: e ciò significa che cerca nella morte quella verità che nella vita non c’è. Poiché la bellezza e...
Lunedì 25 maggio, alle 9.30, al Teatro Greco di Siracusa, si rinnova l’appuntamento annuale con i giovanissimi
Estate al Tuscolo con le Supplici Edipo e Medea
In agosto Siracusa va a Tuscolo con tre spettacoli dell’Istituto Nazionale del Dramma Antico: due sono quelli attualmente in scena al Teatro Greco...
Recensioni on line: Medea
Quell’Ominide all’inizio che attraversa come uno scimmione tutta la scena arrampicandosi poi su un rinsecchito albero d’ulivo, per poi scomparire e...
L’Azienda INDA e la Vocazione Originaria
Pubblicato sul programma di sala del XLV Ciclo di Spettacoli Classici, maggio-giugno 2009 La Onlus Fondazione Istituto Nazionale del Dramma Antico...
Selvaggia solo a metà questa “Medea” secondo Zanussi
Tra cielo e terra. Quella porzione di cono rovesciato che campeggia quest’anno sulla scena del teatro greco di Siracusa – ideata da Massimiliano e...
Edipo a Colono
C'è un misterioso atto generazionale, che attraversa i secoli, nell'Edipo a Colono, che è andato in scena questa sera al teatro greco di Siracusa,...
L’attualità perenne della drammaturgia
Un’idea che si perpetua, per la quarantacinquesima volta, dal 1914 (anno della prima realizzazione). Come ventiquattro secoli addietro il teatro...
I drammi postumi di Sofocle e di Euripide
È del resto alquanto inverosimile che gli eredi di Sofocle si siano tenuti in serbo per anni delle tragedie del grande congiunto, bell’e pronte,...
Sull’esilio
Uno straniero, talvolta, percepisce il significato di alcune parole della nostra lingua più di quanto noi stessi siamo in grado di fare. Leggendo...
Lo straniero che suscita pietà e terrore. Dalla drammaturgia moderna alla tragedia greca
Nella tragedia antica, come si vede proprio nei testi di questo ciclo di rappresentazioni siracusane, lo straniero che arriva e spesso chiede asilo,...
«GRECI, BARBARI, MIGRANTI»
«Siracusa, perla del Mediterraneo, è una città magica». Con queste parole il consigliere della Presidenza della Repubblica per il Patrimonio...
Medea
Medea la straniera. Medea la donna tradita. Medea la moglie che si vendica uccidendo i suoi stessi figli, perchè il marito Giasone non abbia alcuna...
La Barbarie di Medea: itinerari novecenteschi di un mito
Fra il dramma greco e la letteratura del Novecento si stabilisce un rapporto intertestuale particolarmente profondo, proprio a causa della grande...
Mediterraneo polifonico: xenoi prima che barbaroi. Rappresentazioni greche del Mediterraneo antico.
Il titolo “Mediterraneo polifonico” può risultare criptico o, per lo meno, stravagante. In effetti non era pensato come titolo e deriva da...
Se Sofocle vide questi parallelismi, non solo la profonda pietà religiosa di Edipo ma anche la sua collera e la sua protesta di innocenza morale suggeriscono come lui stesso possa essersi sentito alla fine della sua vita, quando l’aristocrazia era corrotta, la democrazia mal funzionante e la vita politica costruita sulle menzogne e sugli interessi personali. Soprattutto, nell’ Edipo a Colono, il vecchio Edipo rivendica continuamente la sua innocenza. Non aveva intenzione di fare ciò che il destino lo aveva obbligato a sopportare, ma era devoto agli dei e ad Atene, la grande città a cui adesso dedicava il suo destino.
Edipo e Medea sono colti entrambi sul punto di un passaggio capitale, mentre stanno distaccandosi dalle loro storie scabrose costellate di crimini assoluti, inconsapevoli e non voluti da uno, lucidamente premeditati dall’altra. Sono entrambi personaggi scomodi, incutono paura e possono suscitare ripugnanza, ma in prossimità di Atene e dell’ospitalità che vi trovano prendono un’altra dimensione.
L’Edipo a Colono non è affatto una storia di redenzione come potremmo concepirla noi nello stile dostoevskiano di Delitto e castigo, che presuppone una nozione ormai cristiana di colpa e perdono. È la storia di una partita, che Edipo vuole giocare fino in fondo per risolvere il rebus della sua storia, o meglio per esprimerlo compiutamente, perché di soluzioni vere e proprie, vale a dire realizzate ed agite a livello dei “fatti” (pragmata), non se ne danno nell’opera.
Edipo e Medea fuori dal tragico
Nel XX secolo si sono attivati, nella letteratura e nel teatro, circuiti di rivisitazione che arrivano molto lontano, ma riconducono poi spesso al...
Riflessioni su Edipo a Colono
La nostra realtà di uomini del XXI secolo è colma di compromessi e debolezze, incertezze e paure. Siamo continuamente confusi e frastornati da mezzi...
Pluralità di generi corali nell’Edipo a Colono di Sofocle
L' Edipo a Colono è la più lunga fra tutte le tragedie greche superstiti: ammonta a 1779 versi. Chi la legga senza pensarci troppo su, la trova...
Elisabetta Pozzi, ritratto di una primadonna.
L'arte di Elisabetta Pozzi si fonda su una rara e perfetta simbiosi tra passionalità e intelligenza. Balzò fuori da sola e perentoria, quell'arte,...
MEDEA 2009. Materiali per una messa in scena Parte prima: Dietro le quinte. Medea nel mito
La leggenda degli Argonauti è una delle più antiche e più famose dell'Ellade (…). Anche la leggenda del Vello d'oro appartiene alla Grecia (…). Si...
MEDEA 2009. Materiali per una messa in scena Parte seconda: “Una Medea per Euripide”
Solo il pubblico sa che ormai Medea porta una maschera e sotto la maschera è tornata ad essere la maga, la strega, l'assassina, la straniera, la...
MEDEA 2009. Materiali per una messa in scena Parte terza: “Mater terribilis”. Un nuovo mito
La poesia tragica crea un mito nuovo, destinato ad attraversare i secoli, il mito della “mater terribilis” che nel tempo e nelle opere letterarie,...
La Grecia Barbarica di Pier Paolo Pasolini
Per Pasolini il cinema è un'arte irregolare, onirica, barbarica, pregrammaticale, corporea: insomma un'arte in cui si esprime al massimo grado la...
Dialogo con Maria Grazia Ciani, traduttrice di Medea per il XLV Ciclo di Rappresentazioni Classiche. II Parte
Il rapporto che lega i testi classici e il mondo editoriale appare oggi contraddittorio. Sembra sempre più difficile far si che il testo a fronte...
Medea. Voci di Christa Wolf
Tre sono le componenti che fanno di Medea. Voci la rivisitazione più discussa della tragedia di Euripide negli anni ‘90. In primo luogo il fatto che...
Una poetica dell’estremismo tragico: La “Medea” di Lars von Trier
In questo intervento mi occuperò di una Medea cinematografica che va in controtendenza rispetto alla linea dominante delle riletture novecentesche,...
