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ACCREDITI STAMPA

La Fondazione Inda concede gli accrediti stampa solo ed esclusivamente per le prime degli spettacoli, secondo quanto previsto dal regolamento di biglietteria. Per la Stagione 2026 sarà rilasciato un solo accredito, non sono previsti acccrediti per gli accompagnatori.
La domanda di accredito deve essere inoltrata via e-mail, all’indirizzo [email protected], compilando l’apposito modulo di richiesta corredato dagli allegati. Il modulo può essere scaricato qui.
L’ufficio stampa provvederà a informare i giornalisti circa l’esito della richiesta e le modalità di ritiro dell’accredito. L’accredito potrà essere ritirato solo mostrando il tesserino di iscrizione all’Ordine dei giornalisti.

MODULO ACCREDITO STAMPA PER GLI SPETTACOLI – ANNO 2026

FOTO E VIDEO

La Fondazione Inda informa che non saranno rilasciati accrediti fotografici.
Le fotografie degli spettacoli saranno inviate la sera delle prime dei tre spettacoli con il comunicato stampa. Il giorno immediatamente successivo al debutto, le foto degli spettacoli saranno disponibili nell’area riservata alla stampa, sul sito della Fondazione (www.indafondazione.org), alla quale i giornalisti potranno accedere con le credenziali d’accesso fornite dall’ufficio stampa.
Eventuali registrazioni audio-video devono essere concordate esclusivamente con l’ufficio stampa con un anticipo di almeno 24 ore. Tutte le testate che vorranno effettuare riprese video durante gli spettacoli classici al Teatro Greco di Siracusa dovranno obbligatoriamente firmare la liberatoria scaricabile qui

LIBERATORIA REGISTRAZIONE AUDIO E VIDEO – ANNO 2026

richiesta accredito stampa

    Rassegna stampa

    Recensioni on line: Medea

    Quell’Ominide all’inizio che attraversa come uno scimmione tutta la scena arrampicandosi poi su un rinsecchito albero d’ulivo, per poi scomparire e riapparire alla fine di questa Medea di Euripide messa in scena con grande senso etico da Krzysztof Zanussi e...

    Edipo a Colono

    C'è un misterioso atto generazionale, che attraversa i secoli, nell'Edipo a Colono, che è andato in scena questa sera al teatro greco di Siracusa, per il 45/o ciclo di spettacoli classici dell'Inda (Istituto nazionale dramma antico). L'autore della tragedia è Sofocle,...

    L’attualità perenne della drammaturgia

    Un’idea che si perpetua, per la quarantacinquesima volta, dal 1914 (anno della prima realizzazione). Come ventiquattro secoli addietro il teatro antico di Siracusa torna ad essere sede di un rito di grande suggestione che conserva, per dirla con l’indimenticato Giusto...

    «GRECI, BARBARI, MIGRANTI»

    «Siracusa, perla del Mediterraneo, è una città magica». Con queste parole il consigliere della Presidenza della Repubblica per il Patrimonio Artistico, Louis Godart, ha aperto il suo intervento portando i saluti del presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano....

    Medea

    Medea la straniera. Medea la donna tradita. Medea la moglie che si vendica uccidendo i suoi stessi figli, perchè il marito Giasone non abbia alcuna discendenza. La grande eroina di Euripide si è incarnata ancora una volta sul grande palcoscenico di pietra del Teatro...

    XLV Ciclo di Rappresentazioni Classiche

    “E nondimeno ti voglio fare una domanda, pur ridotta alla disperazione come sono: per quale motivo mi mandi via dal paese, o Creonte?”: così Medea nella consapevolezza della sua solitudine, senza più patria, condannata all’esilio. “Ho paura di te - è la risposta, lui...

    Ai nastri di partenza le rappresentazioni classiche di Siracusa

    Tutti e tre gli spettacoli della stagione 2009 sono incentrati sui motivi dell’esilio e dell’asilo. I protagonisti sono sospesi tra due culture e due appartenenze, sono nello stesso tempo prossimi ed estranei per coloro da cui si distaccano e per coloro che li accolgono. La scelta dell’Inda per la stagione teatrale 2009 vuole essere una riflessione, un “viaggio” che parta proprio da Siracusa e dalla Sicilia, terra di frontiera del Mediterraneo, da sempre luogo di incontro, di contraddizione, di confronto e, attraverso esso, di ri-definizione delle identità. Tema quanto mai attuale e universale, capace di farsi metafora dell’uomo e del mondo all’interno del mistero, dell’unicità e della non riproducibilità del Teatro.

    Il teatro nei prossimi mesi

    Con la speranza di buone previsioni meteorologiche, stanno ormai quasi per accendersi le luci sull’Estate teatrale 2009. Tentiamo perciò di abbozzarne un primo panorama, nonostante molti cartelloni siano ancora incompleti. Si comincia, come ogni anno, dal teatro Greco di Siracusa

    Siracusa: mare, teatro e night life

    Sofocle ed Euripide passeggerebbero volentieri sul Lungomare di Ortigia all’ora del crepuscolo, quando il sole all’orizzonte è una palla di fuoco che ipnotizza lo sguardo e nobilita con i suoi ultimi raggi anche gli angoli più cupi e disastrati del vecchio centro storico. Come altri, a quell’ora, siederebbero ai tavoli di un caffé per sorseggiare un tradizionale latte di mandorla o l’aperitivo del momento. E si lascerebbero andare a pensieri, descrizioni, elucubrazioni sulla vita, la morte, il destino…

    “Canti e suoni dall’Orestiade” al Teatro Concordia

    Mentre noi seguivamo le diverse avventure di Oreste, in effetti assistevamo al sorgere e allo svilupparsi della legge attraverso le successive fasi dell’evoluzione sociale.
    L’omicidio, che in origine era considerato un’offesa che spettava ai parenti della vittima vendicare e in seguito una profanazione da espiarsi in base alle prescrizioni di una casta sacerdotale aristocratica, diventa ora un delitto che deve essere sottoposto al giudizio di un organo popolare “legalmente” nominato.
    Il regno della legge è iniziato.

    DICONO DI NOI

     

     

     

     

    Emma Dante, Kokkos e Solari a Siracusa

    Corriere della Sera, 2 Ottobre 2017

     

    Livermore: La mia Elena inventa per sopravvivere

    Il Messaggero, 16 Aprile 2019

     

    Antonio Calbi lascia il Teatro di Roma e va all’Inda

    La Repubblica, 3 Settembre 2018

     

    Calbi nuovo Sovrintendente Fondazione Inda

    Ansa, 3 Settembre 2018

     

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