Eschilo ci guarda Clitennestra, cui preme invece il compimento della vendetta sul figlio matricida, esalta le puzzolenti creature della Notte. Che, coreografate da Leda Lojodice, sono le vere primattrici della terza parte siracusana, anche quando, sull’Acropoli dove Oreste chiede protezione ad Atena, si “normalizzano”, convinte dalla dea (strepitosamente contemporanea e sganciata dal resto, la figlia di Zeus, garante di futuro, è Elisabetta Pozzi).
Intervista a Ferdinando Scianna
«Ignazio era corpo, trasmetteva grande energia Ce n’è voluta perché la morte lo facesse fuori».
Orestiade quel discorso sulla legalit
Fernando Balestra, sovrintendente dell’Istituto nazionale del dramma antico, anticipa particolari sull’allestimento della trilogia eschilea diretto da Pietro Carriglio e rilancia il ruolo della Fondazione.
Reparto tecnico tutto siracusano. Centanni, Carriglio e Balestra
Abbiamo inteso assegnare all’ultima stagione del mandato – ha detto Bufardeci – un grande compito per chiudere in bellezza, portando in scena la tragedia per eccellenza di Eschilo.
Eschilo secondo Pasolini
Il passaggio dalla vendetta alla giustizia. Dal buio alla luce della legge civile. Questa la chiave di lettura della trilogia di Eschilo che andrà in scena dall’8 maggio al 22 giugno al Teatro greco.
L’Inda emigra con Trachinie a Paestum dopo 70 anni
Dal Teatro greco aretuseo ai templi pestani, il mito di Trachinie riecheggerà in un altro luogo d’arte. Dopo quasi 70 anni la fondazione Inda torna in uno dei siti archeologici più suggestivi della Magna Grecia, per riproporre integralmente – ed è la prima volta – la tragedia che è stata protagonista della stagione 2007 delle Rappresentazioni classiche.
Malattia e-morte di Eracle una tragedia quasi moderna
Walter Pagliaro, teatrante rigoroso, gioca la carta del caso clinico ancestrale, e in una scena di rocce (di Giovanni Carluccio) che ricorda gli storici scenografi Cambellotti e Appia […] plasma una Deianira alienata in “desertboots” cui Micaela Esdra dà vitrea fissità, interlocutrice di portavoci barboni (Massimo Reale) o lacchè esotici (Luca Lazzareschi). All’ Eracle imputridito Paolo Graziosi infonde una gran rabbia terminale da malato di Hiv
Le tragedie nell’opinione di Masolino D’Amico
Nella lotta tra eroi e dei il mitico Eracle il vero vincitore
Luca De Fusco, sullo sfondo della reggia dorata di Antonio Fiorentino sormontata dalle fauci del Leone di Nemea, ha concepito Eracle come una moderna inchiesta sulla follia e sul potere.
Al Teatro greco di Siracusa Ercole sembra un cinekolossal
Una poderosa macchina teatrale che va diritta al gusto plateale di un pubblico che affolla le gradinate […] uno spettacolo che nel suo procedere spedito, tende più al kolossal cinematografico.
Sofocle riletto come un dramma borghese
Uno spettacolo che cerca di rompere, di “violentare” ogni convenzione di limpidezza classica ed entrare, sfiorando il dramma borghese…
Trachinie per la vendetta di Deianira una tragedia dai toni quasi borghesi
Vai a raccontarli, al popolo del family day, i funesti presagi di Deianira giovinetta sul matrimonio, suffragati poi dalla realtà, con quell’Eracle che, povera lei, parte e ritorna, e poi riparte ancora. E che stavolta ha portato con sé anche la donna che ha fatto schiava solo per averla concubina.
Intervista al sovrintendente Fernando Balestra
Comincia una nuova era per l’Istituto Nazionale del Dramma Antico. La terza, quella «industriale». Ne è convinto il suo soprintendente Fernando Balestra…
Trachinie ed Eracle ecco Siracusa 2007
Primi contatti, prime ipotesi di regia e primi approcci con gli attori per la formazione dei cast. I nomi sono conosciuti e apprezzati: Antonino Calenda, Piero Maccarinelli, Lorenzo Amato – una new entry il figlio (già attore) di Giuliano Amato. Si è tornati a parlare di Irene Papas. Molto probabile la rappresentazione dell’Ottavia di Seneca a Palazzolo Acreide.
Stagione Inda 2007 all’insegna del mito di Eracle
Il mito di Eracle verrà riproposto nel XLIII Ciclo delle Rappresentazioni Classiche che si terranno nel 2007 al Teatro Greco di Siracusa. Il consiglio direttivo della Fondazione INDA ha, infatti, deciso che saranno rappresentate le tragedie Eracle di Euripide e Le Trachinie di Sofocle.
Il secondo appuntamento di Siracusa regala una splendida Pozzi in Ecuba
C’è un tizzone anche stavolta, sulla scena, come nelle Troiane dell’altra sera, un nuovo tizzone, ma uno soltanto: è il tronco annerito di un grosso albero. E, appoggiato all’albero-tizzone, simbolicamente, un bastone da passeggio da anziana signora. Ecco Ecuba.
Elzeviro le Troiane di Siracusa il dopoguerra di Euripide
Quasi duemilacinquecento anni sono passati, l’emozione è la stessa. Mai, come oggi, le due tragedie sono state così attuali. Poco importa che i personaggi siano mitici, che le storie siano collocate in un mondo lontano: così voleva la regola della “distanza tragica”.
Teatro: a Siracusa duello d’attrici per Ecuba
Sarà anche un duello artistico fra due delle più quotate attrici italiane il quarantaduesimo Ciclo di Spettacoli Classici di Siracusa. Elisabetta Pozzi sarà Ecuba nel testo così intitolato. Lucilla Morlacchi interpreterà lo stesso personaggio nelle Troiane
Teatro Greco in moto la macchina Inda operai al lavoro per allestire le scene
Si è messa in moto la macchina organizzativa dell’INDA: il Teatro Greco è già cantiere a cielo aperto, […] deserto di sabbia per Ecuba, e ancora sabbia lavica nella desolazione del campo di combattimento dopo la battaglia per le Troiane.
