Sembra dirci il buon Aristofane, l’ uomo è questo: un essere che non sa vivere senza obblighi, scocciature e problemi. Destini umani che dal 414 avanti Cristo ad oggi non sembrano molto diversi davvero, e che qui a Siracusa prendono corpo e anima nel maestoso spazio del Teatro greco che nella sua spazialità immobile si lascia abitare e percorrere da vicende che ci sono arrivate miracolosamente tramandate e ritrascritte di secolo in secolo…
Fondazione INDA
Da Siracusa a Tindari, viaggio nei classici
Al Teatro greco una gabbia per Prometeo mentre le Baccanti danzano insanguinate
La resistenza di Prometeo
Al Teatro greco di Siracusa, con la regia di Claudio Longhi. E il passato si fa presente…
E Siracusa in estate diventa una vera tragedia greca
Il successo del “Festival del dramma antico” visto da 150mila spettatori negli ultimi due anni. Al via le 51 repliche di Euripide, Eschilo e Aristofane
Roberta Torre
Un incipit per autobiografia? “Ho passato molto tempo a dormire. E questo mi ha permesso inevitabilmente di commettere meno errori nella vita” da D la Repubblica, 9 giugno 2012
Volano alto gli “Uccelli” di Aristofane
Roberta Torre ha sfoderato qui tutto il suo talento visivo proponendoci, di questa favola iniziatica percorsa da una vena di amaro sarcasmo, uno spettacolo di sfrenata fantasia visiva…
E’ il quinto appuntamento in calendario per Uccelli di Aristofane, tradotta da Alessandro Grilli e messa in scena da Roberta Torre. Protagonisti Mauro Avogadro, Sergio Mancinelli, Rocco Castrocielo
La tragedia, tradotta da Guido Paduano e diretta da Claudio Longhi, ha per protagonisti la Martha Graham Dance Company e le giovani interpreti dell’Accademia
La tragedia del potere
A Siracusa il 48esimo ciclo di classici, con le danzatrici di Martha Graham….Una lettura lineare, stilizzata, con pochi artifici e poche sorprese quella che Claudio Longhi ha dato del Prometeo di Eschilo (….)
Nel gran circo di Aristofane
La Torre è andata ben oltre il commediografo greco e “Gli Uccelli” sono uno sberleffo prolungato alla sua maniera: sopra le righe, esagerata, stravagante, un circo di cui Mauro Avogadro è il gran manovratore
La Fondazione Inda ha il piacere di ospitare, a Palazzo Greco, il documentario teatrale sulla vita di G.Matteotti, a cura di Maurizio Donadoni. Domenica 10 giugno alle ore 21.30
Tradotta da Guido Paduano, Prometeo di Eschilo, è uno spettacolo con la regia di Claudio Longhi. In scena Massimo Popolizio nel ruolo di Prometeo. Scene di Rem Koolhaas
Quel malandrino di Dioniso
Antonio Calenda mostra di saper gestire la cavea amplificata dalla scenografia di Rem Koolhaas: i due cerchi in legno che si riflettono l’uno sull’altro, ingrandiscono la visione, la rendono rotonda, la globalizzano. Ma anche il corpo di ballo di Martha Graham è utilizzato al meglio e reso protagonista con il coro “di casa”
Traduzione di Giorgio Ieranò, regia di Antonio Calenda. In scena Maurizio Donadoni, Gaia Aprea, Daniela Giovanetti con la Martha Graham Dance Company e l’Accademia d’Arte del Dramma Antico
Regia di Claudio Longhi, Prometeo di Eschilo porta la firma del traduttore Guido Paduano, la regia di Claudio Longhi. In scena Massimo Popolizio nel ruolo di Prometeo
Volano sui nostri sogni gli «Uccelli» di Aristofane a Siracusa
Le antiche pietre del sempre stregante Teatro Greco di Siracusa, si trasformano nell’utopica città “Castelliinària degli allocchi”, nel sogno e bisogno di libertà che da sempre ognuno di noi cova in seno, un rifugio tra le nuvole per utopisti che non hanno paura di trasvolare.
Olimpi molto crudeli e un po’ imperscrutabili
il regista Claudio Longhi fa spostare qua e là un traliccio metallico con sopra il gagliardo Massimo Popolizio ritto a braccia allargate (…) Maurizio Donadoni è un Dioniso fisicamente possente anche se non giovanissimo, la Aprea e Daniela Giovanetti due robuste presenze femminili, Massimo Nicolini un Penteo accecato dall’orgoglio ma da ultimo commovente…
“Aristofane da morire” il folle show della Torre
La regia della Torre si diverte a dissacrare, a stravolgere, a esagerare, a caricaturizzare, tesa com’ è verso la giocosità assoluta, la levità, lo stupore…
Prometeo dissidente, Popolizio convince
È un Prometeo che guarda alla Santa Inquisizione e alla crudeltà dei regimi totalitari quello che Claudio Longhi ha messo in scena al Teatro greco con mano leggera ma efficace…
La Gestalt Hcc Italy in collaborazione con la Fondazione Inda organizza il convegno su Prometeo e Dioniso. Lectio magistralis di Umberto Galimberti
Baccanti di Euripide con la regia di Antonio Calenda. Tra i protagonisti Maurizio Donadoni e Daniela Diovanetti. Coro della Martha Graham Dance Company e l’Accademia d’Arte del Dramma Antico
Il sabba delle “Baccanti” marcia in più di Siracusa
E’ venuta fuori una delle migliori edizioni dell’ Inda degli ultimi tre anni, con un leggero margine di vantaggio, nell’ ingenerosa sfida parallela, per “Baccanti” di Euripide, grazie alla spettacolarità che ottiene la regia di Antonio Calenda…
Balli, satrapi, cori femminili:un rito da Prometeo a Bacco
Speculari paiono le due tragedie(…) che l’INDA ha scelto per le rappresentazioni, en plein air e in piena salute, al Teatro greco di Siracusa…
Il 30 maggio alle 9.30 al Teatro Greco di Siracusa la Fondazione Inda festeggia la Giornata della Gioventù Classica. In scena tutti i giovani interpreti dell’Accademia d’Arte del Dramma Antico con lo spettacolo Risveglio di Primavera
Fino al 15 giugno una mostra fotografica “Akrai, il futuro del Teatro antico” ripercorre i venti anni del Festival dei Giovani.
Palazzolo Acreide, ex Biblioteca Comunale. Inaugurazione 25 maggio ore 12. Presenti anche gli attori del 48° ciclo.
Con le foto di Fabio Caia e il commento del regista Claudio Longhi raccontiamo parti dello spettacolo, in scena fino al 28 giugno
Grande entusiasmo per l’apertura della XVIII edizione del Festival dei Giovani, ospiti novantatrè scuole da tutto il mondo. Calendario appuntamenti in PDF
L’ Associazione Amici dell’Inda incontra i traduttori ed inaugura restauro della Fontana. Dionysos al Museo “Paolo Orsi”
A pochi giorni dalle prime ,a Palazzo Greco, incontro per la stampa con i registi Calenda, Longhi, Torre e gli attori del 48° Ciclo di spettacoli classici
Giorgio Albertazzi lascia le tragedie per motivi di salute. Prende il suo posto Maurizio Donadoni

