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ACCREDITI STAMPA
La Fondazione Inda concede gli accrediti stampa solo ed esclusivamente per le prime degli spettacoli, secondo quanto previsto dal regolamento di biglietteria. Per la Stagione 2026 sarà rilasciato un solo accredito, non sono previsti acccrediti per gli accompagnatori.
La domanda di accredito deve essere inoltrata via e-mail, all’indirizzo [email protected], compilando l’apposito modulo di richiesta corredato dagli allegati. Il modulo può essere scaricato qui.
L’ufficio stampa provvederà a informare i giornalisti circa l’esito della richiesta e le modalità di ritiro dell’accredito. L’accredito potrà essere ritirato solo mostrando il tesserino di iscrizione all’Ordine dei giornalisti.

MODULO ACCREDITO STAMPA PER GLI SPETTACOLI – ANNO 2026
FOTO E VIDEO
La Fondazione Inda informa che non saranno rilasciati accrediti fotografici.
Le fotografie degli spettacoli saranno inviate la sera delle prime dei tre spettacoli con il comunicato stampa. Il giorno immediatamente successivo al debutto, le foto degli spettacoli saranno disponibili nell’area riservata alla stampa, sul sito della Fondazione (www.indafondazione.org), alla quale i giornalisti potranno accedere con le credenziali d’accesso fornite dall’ufficio stampa.
Eventuali registrazioni audio-video devono essere concordate esclusivamente con l’ufficio stampa con un anticipo di almeno 24 ore. Tutte le testate che vorranno effettuare riprese video durante gli spettacoli classici al Teatro Greco di Siracusa dovranno obbligatoriamente firmare la liberatoria scaricabile qui

LIBERATORIA REGISTRAZIONE AUDIO E VIDEO – ANNO 2026
richiesta accredito stampa
Rassegna stampa
Zanussi e Fuksas ospiti al-teatro greco all’Inda al via i provini per le tragedie
Inutile chiedere di più a regista polacco, adesso, quando la suggestione dei luoghi fa pensare a tutto e a niente, ma sull’essenza della tragedia il maestro ha le idee chiare quando dice che ” per niente la realtà e l’umanità delle origini delle tragedie somigliano ai giorni nostri, alle tragedie della cronaca attuale: a quei tempi anche l’omicidio e la passione erano motivati da sentimenti potenti, fortemente radicati – osserva Zanussi – oggi si uccide per superficialità, e tutto, così appiattito, sembra una fiction. Anche l’amore”.
Lo straniero il viaggio dell’Inda
La presentazione ufficiale ieri a Palazzo Greco. Il sindaco Roberto Visentin, presidente della Fondazione INDA, si è soffermato sulle tragedie e sul tema unico, che in un filo di poesia e di civiltà, lega le tre proposte Medea, Edipo a Colono e Le Supplici (in tournée), appunto lo straniero.
canti e suoni dall’Orestiade il Vasquez riapre con il mito
Lo straniero è il tema che lega le proposte di questo ciclo di rappresentazioni su cui verrà allestito un convegno internazionale previsto per l’8 e il 9 maggio, a cui parteciperanno grecisti, filologi, antropologi, teologi e filosofi, per consentire una lettura a più livelli di un fenomeno carico di suggestioni attuali. “Colgo l’occasione per comunicare il rinnovo de mandato al sovrintendente Fernando Balestra per tutta la durata della mia sindacatura”, così esordisce Visentin prima di illustrare i grandissimi nomi in gioco che vedremo impegnati per l’edizione 2009.
Gli spettacoli classici escono dal teatro greco
Un annuncio ufficiale – riportato dal sindaco e presidente dell’INDA Roberto Visentin – ha preceduto ieri, nella sede Inda di Palazzo Greco, la conferenza di presentazione del programma 2009 della Fondazione: Fernando Balestra rimarrà soprintendente dell’Istituto Nazionale del Dramma Antico finche durerà il mandato dello stesso Visentin, ossia fino al 2013, quando scadrà la legislatura comunale. (…) Intanto, il primo appuntamento della nuova stagione INDA cadrà, in verità, ancora in questo 2008. La Fondazione proporrà la rappresentazione “Canti e suoni dell’Orestiade” al Teatro Vasquez. La performance nasce da un’idea di Fernando Balestra per la drammaturgia e l’allestimento di Tatiana Alescio.
“A Siracusa sarò un Edipo incazzato”. Parola di Giorgio Albertazzi
Si mormora sempre che il Teatro sia in crisi. Lei come la pensa?
“La crisi è un segno di movimento e di rinnovamento, ma credo che un fantasma s’aggiri in Europa ed è l’antiteatro, qualcosa che va perdendo sempre più i petali del ben confezionato e definito. Vedremo come andrà a finire”. A maggio e giugno prossimi a Siracusa per gli spettacoli dell’INDA (Istituto Nazionale del Dramma Antico) “Elisabetta Pozzi vestirà i panni di Medea di Euripide con la regia di Zanussi e lei sarà protagonista dell’Edipo a Colono di Sofocle. Perché non è stato aggiunto anche l’Edipo re in un unico spettacolo? Per i costi e poi perché l’Edipo a Colono sarà preceduto da un monologo che ricapitolerà l’Edipo re”. Come sarà il suo personaggio?
“Incazzato, astioso, non soltanto perché accecandosi Edipo non vede più niente, ma per la sua vecchiaia che diventa sempre più ingombrante”.
Zanussi le telenovele ci hanno allontanato dalla tragedia greca
Ha un cuore rosso nazionalista foderato d’ironia raffinatissima e apolide. Viene da un paese lontano, Krszystof Zanussi (è nato a Varsavia 69 anni fa) e pure è così vicino all’osservatorio ideale per guardare ad Est e ad Ovest con spirito e lucidità tutt’altro che particolarista. (…) Medea è tragedia che ricorda la categoria del destino e delle situazioni senza via d’uscita, dimensioni che nella società dei consumi facilmente si negano.
Il giovane Daniele Salvo regista di Edipo a colono con Albertazzi
Sarà Daniele Salvo a firmare la regia di «Edipo a Colono» in scena al Teatro Greco per il 45° ciclo di Rappresentazioni classiche della fondazione Inda. Il presidente dell’Istituto nazionale del Dramma antico, Roberto Visentin, ha dunque ufficializzato la seconda regia delle opere in scena per la stagione 2008. Salvo, classe 1970, dirigerà Giorgio Albertazzi, protagonista della tragedia di Sofocle che, insieme a Medea, farà parte del cartellone della stagione Inda 2009.
L’Inda a Malta con le Supplici
Proseguono le trattative per lo spettacolo dell’Istituto Nazionale del Dramma Antico in trasferta a Malta. In questi giorni si è concluso l’incontro tra l’ambasciatore italiano Paolo Andrea Tribalza, il Presidente della Camera di Commercio a Malta Marcello Cherubini e il Sovrintendente Fernando Balestra, che si è recato a Malta per discutere una futura collaborazione.
Vita, morte, morale: con una favola nera Zanussi diverte tutti.
Il suo film condanna senza appello il capitalismo selvaggio, ma ne esiste uno dal volto umano? «Quello oggi in Polonia è comunque preferibile al vecchio socialismo. Abbiamo migliori strutture sanitarie e un’istruzione più diffusa. Ciò non significa che sia un buon sistema», conclude il regista che nel 2009 allestirà a Siracusa una «Medea» con Elisabetta Pozzi.
Re-Albertazzi testimone della modernit
Così l’irrequieto attore si appresta a “rivivere” la mitica esistenza di Edipo a Colono nel 2009. “II teatro non è tanto la parola della pagina ma il sentimento che la pagina ti ispira. Non devi essere fedele alla pagina: il teatro è stupro, è violenza artistica”.
L’Inda in tournè a Malta accordo quasi raggiunto con la camera di commercio dell’isola dei cavalieri per le Supplici
L’INDA è sempre stata ambasciatrice di cultura e di pace – ha sottolineato il soprintendente Fernando Balestra, soddisfatto del progetto. La cerimonia che sarà ospitata a Malta in occasione della Festa della Repubblica è un altro tassello che si aggiunge a una serie di traguardi importanti. E’ una grande soddisfazione e, al contempo, anche una importante responsabilità. L’Istituto Nazionale del Dramma Antico continua la sua strategia internazionale incentrata, in particolare, sui Paesi del Mediterraneo
L’est dei nuovi ricchi messi alla berlina ricordare srebrenica
Come dice Zanussi, «non è il cuore che cambia le cose ma la paura della morte. Io volevo ridere del nichilismo di oggi, perché mi rifiuto di accettare un mondo in cui l’uomo è solo un prodotto della società o della genetica. E voglio credere anche nei giovani». Qualcuno chiede a Zanussi, che cosa è cambiato nell’ultimo decennio in Polonia? «I cattivi di un tempo sono ormai in pensione, oggi ci sono altri cattivi, cattivissimi. In questo capitalismo selvaggio in cui viviamo oggi in Europa centrale i contrasti e gli eccessi sono forti come nell’America di inizio secolo. Non si possono che rappresentare in modo caricaturale». E domani il futuro di Zanussi potrebbe chiamarsi Medea, «una Medea a Siracusa sarebbe un vero sogno».
DICONO DI NOI
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Emma Dante, Kokkos e Solari a SiracusaCorriere della Sera, 2 Ottobre 2017
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Livermore: La mia Elena inventa per sopravvivereIl Messaggero, 16 Aprile 2019
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Antonio Calbi lascia il Teatro di Roma e va all’IndaLa Repubblica, 3 Settembre 2018
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Calbi nuovo Sovrintendente Fondazione IndaAnsa, 3 Settembre 2018
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