Prometeo

Opera di | Eschilo
Traduzione | Benedetto Marzullo
Regia | Antonio Calenda
Musiche | Germano Mazzocchetti
Scena | Bruno Buonincontri
Costumi | Guido Schlinkert
Coreografie | Aurelio Gatti

TRAMA

Edipo mendico e cieco, giunge nel bosco sacro di Colono, sorretto dalla glia Antigone, qui secondo l’oracolo concluderà la sua vita. Dapprima il Coro dei vecchi ateniesi cerca di allontanarlo, poi cede, mosso a pietà. Arriva anche Ismene, fglia di Edipo e annunzia la discordia dei fratelli Eteocle e Polinice che lottano per il dominio di Tebe.

Ismene rivela il nuovo oracolo in base al quale, morto o vivo, Edipo avrebbe portato salvezza ai suoi alleati; per questa ragione, dalla sua città, avrebbero cercato il suo favore o di averlo in proprio potere. Un tuono improvviso è il segno inviato dagli dei che annunciano l’imminente morte di Edipo.

CAST

Schutz | Piero Di Iorio
Staffel | Davide Sbrogio’
Efesto | Antonio Zanoletti
Prometeo | Roberto Herlitzka
Oceano | Gabriele Ferzetti
Corifea | Benedetta Buccellato
Io | Piera Degli Esposti
Hermes | Nello Mascia