Medea

Opera di | Euripide
Traduzione | Maria Grazia Ciani
Regia | Krzysztof  Zanussi
Musiche | Daniele D’Angelo
Impianto scenico | Massimiliano e Doriana Fuksas
Costumi | Beatrice Bordone
Movimenti | Vasily Lukianenko

TRAMA

Edipo mendico e cieco, giunge nel bosco sacro di Colono, sorretto dalla glia Antigone, qui secondo l’oracolo concluderà la sua vita. Dapprima il Coro dei vecchi ateniesi cerca di allontanarlo, poi cede, mosso a pietà. Arriva anche Ismene, fglia di Edipo e annunzia la discordia dei fratelli Eteocle e Polinice che lottano per il dominio di Tebe.

Ismene rivela il nuovo oracolo in base al quale, morto o vivo, Edipo avrebbe portato salvezza ai suoi alleati; per questa ragione, dalla sua città, avrebbero cercato il suo favore o di averlo in proprio potere. Un tuono improvviso è il segno inviato dagli dei che annunciano l’imminente morte di Edipo.

CAST

Nutrice | Antonietta Carbonetti
Pedagogo | Francesco Alderuccio
Medea | Elisabetta Pozzi
Creonte | Francesco Biscione
Giasone | Maurizio Donadoni
Egeo | Michele De Marchi
Messaggero | Giacinto Palmarini