Edipo Re

Opera di | Sofocle
Traduzione | Salvatore Quasimodo
Regia | Gabriele Lavia
Musiche e percussioni dal vivo | Manuel Sassarego
Scena | Carmelo Giammello
Costumi | Andrea Viotti
Coreografie | Pier Paolo Koss

TRAMA

Edipo mendico e cieco, giunge nel bosco sacro di Colono, sorretto dalla glia Antigone, qui secondo l’oracolo concluderà la sua vita. Dapprima il Coro dei vecchi ateniesi cerca di allontanarlo, poi cede, mosso a pietà. Arriva anche Ismene, fglia di Edipo e annunzia la discordia dei fratelli Eteocle e Polinice che lottano per il dominio di Tebe.

Ismene rivela il nuovo oracolo in base al quale, morto o vivo, Edipo avrebbe portato salvezza ai suoi alleati; per questa ragione, dalla sua città, avrebbero cercato il suo favore o di averlo in proprio potere. Un tuono improvviso è il segno inviato dagli dei che annunciano l’imminente morte di Edipo.

CAST

Edipo Re | Gabriele Lavia
Giocasta | Andrea Jonasson
Tiresia | Piero Biondi
Creonte | Luca Lazzareschi
Corifeo | Dario Mazzoli
Messaggero da Corinto | Nanni Tormen
Pastore di Laio | Claudio Calafiore
Nunzio allla Reggia | Lorenzo Lavia