Edipo Re

Opera di | Sofocle
Traduzione | Ettore Romagnoli
Regia | Guido Salvini
Musiche | Fiorenzo Carpi
Scena | Concetto Santuccio e Carmelo Minniti
Costumi | Isa Spinelli
Coreografie | R. Sofia Moretti

TRAMA

Edipo mendico e cieco, giunge nel bosco sacro di Colono, sorretto dalla glia Antigone, qui secondo l’oracolo concluderà la sua vita. Dapprima il Coro dei vecchi ateniesi cerca di allontanarlo, poi cede, mosso a pietà. Arriva anche Ismene, fglia di Edipo e annunzia la discordia dei fratelli Eteocle e Polinice che lottano per il dominio di Tebe.

Ismene rivela il nuovo oracolo in base al quale, morto o vivo, Edipo avrebbe portato salvezza ai suoi alleati; per questa ragione, dalla sua città, avrebbero cercato il suo favore o di averlo in proprio potere. Un tuono improvviso è il segno inviato dagli dei che annunciano l’imminente morte di Edipo.

CAST

Edipo | Salvo Randone
Sacerdote | Enzo Tarascio
Creonte | Carlo D’angelo
Tiresia | Annibale Ninchi
Giocasta | Andreina Pagnani
Nunzio da Corinto | Vittorio Sanipoli
Servo di Laio | Achille Maieroni
Nunzio della casa | Franco Graziosi
Corifeo | Alberto Lupo