logo stagione

Spettacoli classici, la traduzione in lingua straniera

da | Nov 14, 2016

 

 

Sul progetto per l’introduzione della traduzione in lingua straniera nel corso delle rappresentazioni classiche, il commissario straordinario della Fondazione Inda, Pier Francesco Pinelli, dichiara quanto segue:

 

“L’attenzione del mondo accademico e dello spettacolo mette bene in risalto la complessità tecnica, filologica ed archeologica della sfida che l’Inda ha deciso di assumersi cercando di fornire strumenti di comprensione al pubblico straniero.

Le soluzioni che stiamo valutando partono da un presupposto imprescindibile: il rispetto per il Teatro Greco. Sotto questo punto di vista è bene chiarire come non sarà applicata alcuna innovazione senza l’approvazione della Sovrintendenza ai Beni culturali con la quale da anni ormai portiamo avanti un percorso comune all’insegna del binomio tra un tesoro unico nel mondo come il Teatro Greco e le rappresentazioni classiche.

Proprio nell’ottica di individuare la soluzione più adeguata al monumento e più funzionale per chi seguirà gli spettacoli, stiamo studiando, in alternativa all’utilizzo degli auricolari, la possibilità di posizionare due schermi laterali, di limitate dimensioni, attraverso i quali offrire la possibilità (non l’obbligo) a chi lo volesse, di poter leggere il testo. Si tratta di una soluzione già messa in atto, con successo, per la stagione estiva del Teatro dell’Opera di Roma nel sito archeologico delle Terme di Caracalla.

Con questo progetto assolviamo al compito istituzionale dell’Inda di diffondere la cultura classica, obiettivo che non si può limitare a coloro che parlano la lingua italiana. Il ciclo di rappresentazioni classiche è con i suoi 120.000 spettatori, il massimo attrattore culturale della Sicilia ed uno dei primi d’Italia ed è proprio per questo che non può continuare ad essere frequentato da appena il 4-5% di pubblico non italiano.

Per questi motivi la Fondazione Inda si assume la responsabilità di cercare strade, anche innovative, per migliorare ed ampliare la fruizione delle proprie attività.”

 

 

 

 

Aiace di Sofocle, il 25, 27 e 28 giugno il saggio degli allievi del primo anno dell’Accademia d’arte del dramma antico

Aiace di Sofocle è il saggio degli allievi del primo anno dell'Accademia d'arte del dramma antico. Il lavoro, diretto da Massimo Di Michele, sarà presentato sabato 25, lunedì 27 e martedì 28, alle 21, nel cortile dell'ex convento di San Francesco, nel centro storico...

Agòn, il 24 giugno al Teatro Greco di Siracusa “Processo ad Edipo: da eroe a imputato”

Per il Siracusa International Institute neanche Edipo, giovane re di Tebe, protagonista di una delle tragedie più belle di Sofocle, potrà sottrarsi alla consueta e seguitissima simulazione processuale, Agòn, al Teatro Greco di Siracusa. A giudicarlo, la sera del 24...

La Sicilia degli dei, si presenta il libro di Guidorizzi e Romani

Sulla Sicilia, sin da tempi antichissimi, si sono riversate ondate di civiltà. Ma i Greci vi hanno lasciato un carattere indelebile, che fa parte della natura profonda di questa terra. Gli dèi non se ne sono mai andati dall’isola. Nelle campagne assolate nel cuore...

Intrecci e lacerazioni tra il volere degli dèi e dei mortali, il 18 giugno conferenza del Centro Studi di Terapia della Gestalt

Il Centro Studi di Terapia della Gestalt con il patrocinio di: Centro “Antropologia e Mondo Antico” del Dipartimento di Filologia e Critica delle Letterature Antiche dell’Università di Siena e Federazione italiana delle associazioni di psicoterapia (FIAP)* promuove...

Agòn, il 24 giugno al Teatro Greco di Siracusa “Processo ad Edipo: da eroe a imputato”

Per il Siracusa International Institute neanche Edipo, giovane re di Tebe, protagonista di una delle tragedie più belle di Sofocle, potrà sottrarsi alla consueta e seguitissima simulazione processuale, Agòn, al Teatro Greco di Siracusa. A giudicarlo, la sera del 24...
X