logo stagione

Se Aristofane incontra Totò

da | Giu 18, 2012

Il procuratore Pietro Grasso è un appassionato di teatro. Dopo quest’inverno all’Eliseo ci rincontriamo uscendo dal Teatro Greco, spettatori di Uccelli allestito da Roberta Torre. A Grasso lo spettacolo è piaciuto ma dice di preferire alle commedie le tragedie: c’è una maggiore possibilità di pathos. In quanto al pathos, la commedia di Aristofane ne avrebbe tra le pieghe o, come scrive il suo eccellente traduttore Alessandro Grilli, nell’implicito.

A parte l’implicito che si riferisce alla trasposizione da una lingua antica a una contemporanea, cruciale è quanto affiora dallo spettacolo. Il paradigma di Roberta Torre è Uccellacci Uccellini di Pasolini. I protagonisti della commedia, Pisetero e Evelpide, per lei sono, un poco, Totò e Ninetto (Davoli), cioè simile è il rapporto che li unisce. Uno è il maestro e l’altro è l’allievo, almeno finchè Evelpide si comporterà bene, sarà ubbidiente. Poi, di colpo, viene scacciato. Fino a quel momento i due vegliardi, in realtà due lazzaroni, avevano abbandonato Atene in cerca di un luogo migliore. Ma migliore per cosa? La Torre, da utopista dolce e morbida qual è, parla di di Nubicuculia, la città che essi fonderanno con gli uccelli tutti, come d’un non luogo, come di un’utopia. E’ la falsariga interpretativa di Schlegel: rifiuto della politica, la poesia al potere.

Per Grilli Uccelli presenta uno dei due schemi classici della commedia: non la commedia romantica, ma la commedia comica, anzi eroicomica. La storia sacra, mutata in uno dei suoi elementi strutturali, è ora storia profana: il protagonista, benchè ridicolo, diventa una specie di eroe, prende il posto degli dèi. Pisetero si allea con gli uccelli, fonda la sua città, intercetta i sacrifici che gli uomini fanno per Zeus; e con la mediazione di Prometeo gli dèi stipulano un accordo con il nuovo re, anzi il nuovo tiranno. Zeus gli offre in moglie Regina e in cambio avrà, come cibo, le carni arrostite degli uccelli dissidenti.

Questo schema suggestivo rientra, mi sembra, nella tradizione dell’Aristofane sarcastico critico sociale e, ancor più radicalmente, moralista, fustigatore dei vizi umani. C’è una scena nella commedia, che nello spettacolo è stata tagliata, in cui le decisioni di Pisetero sono esplicitamente messe a nudo come ipocrite. Quando, tra gli ateniesi che vogliono con lui arruolarsi, gli compare davanti un uomo che brama uccidere il padre (cioè gli ideali), il neo tiranno lo invita a desistere ma lo arruola nel suo esercito e lo spedisce ad uccidere il nemico in Tracia. Ebbene, questo aspetto subdolo o truculento nello spettacolo di Roberta Torre non compare mai; non è, direi, nel suo carattere, nel suo stile. Senza arrivare sino a Schlegel (a un qualche romaticismo), la sua fantasia al potere, come le si conviene e come ho accennato, resta fantastica, trascolorante. Si avvale in modo suggestivo dello spazio a disposizione: tutta la cavea è chiusa da un’impalcatura aerea, vi si pattina da destra a sinistra, da sinistra a destra, noi spettatori siamo circondati da uccelli, viviamo tra loro. Laggiù vi sono una decina di rossi alberi stilizzati; fischi, trilli e cinguettii ci accompagnano e ci assordano; gli sgargianti costumi di Roberto Crea e le ironiche musiche di Enrico Melozzi rendono risonante e di fatto festoso uno spettacolo che il pathos perfino lo rifugge.

Uccelli è uno spettacolo in ogni senso felice nel quale vanno sottolineate le prove dei protagonisti Mauro Avogadro e Sergio Mancinelli, dell’Upupa Rocco Castrocielo e di Valentina Rubino (per il suo strabiliante falsetto), che è Iride.

Franco Cordelli, Correiere della Sera

domenica 17 giugno 2012

L’Unicef incontra l’Inda

L'Unicef incontra l'Inda. E' l'iniziativa in programma giovedì 22 luglio, alle 19, al Grand Hotel Alfeo in via Nino Bixio. All'incontro interverranno Antonio Calbi, sovrintendente della Fondazione Inda, e gli attori Laura Marinoni (interprete quest'anno di...

Conversazioni all’Orecchio di Dionigi

Conversazioni all’Orecchio di Dionigiore 18 presso il Parco della Neapolis, Orecchio di Dionisioa cura di Margherita Rubino che modera gli incontri. 27 luglioMassimo Fusillo, Orestea sulla scena 29 luglioNicola Gardini, Euripide: la ‘parola vera’ 2 agostoPietro...

Orestea Atto secondo

A Siracusa presso il Palazzo Greco dal 1 luglio 2021 al 30 settembre 2022 Mostra multimediale della Fondazione Istituto Nazionale del dramma anti-co, a cura di Marina Valensise e con la supervisione di Davide Livermore SCOPRI DI PIU'

Il sovrintendente Calbi nominato ambasciatore di “Siracusa città educativa”

Il sovrintendente della Fondazione Inda, Antonio Calbi, è stato insignito, oggi, del titolo di ambasciatore di "Siracusa Città Educativa". Il riconoscimento è assegnato a persone che attraverso il loro vissuto e le loro competenze contribuiscono a far di Siracusa una...

A Peter Stein il Premio Custodi della Bellezza

Sarà un assoluto protagonista del Teatro mondiale ad aprire la stagione culturale della Città di Siracusa per il 2021. A Stein sarà infatti consegnato il VI Premio Nazionale Custodi della Bellezza. I‪l premio, ideato nel 2016, è intitolato a Khaled Al Asaad,...

Conversazioni all’Orecchio di Dionigi

Conversazioni all’Orecchio di Dionigiore 18 presso il Parco della Neapolis, Orecchio di Dionisioa cura di Margherita Rubino che modera gli incontri. 27 luglioMassimo Fusillo, Orestea sulla scena 29 luglioNicola Gardini, Euripide: la ‘parola vera’ 2 agostoPietro...

Orestea Atto secondo

A Siracusa presso il Palazzo Greco dal 1 luglio 2021 al 30 settembre 2022 Mostra multimediale della Fondazione Istituto Nazionale del dramma anti-co, a cura di Marina Valensise e con la supervisione di Davide Livermore SCOPRI DI PIU'

Accademia Albertina di Belle Arti di Torino: riconoscimento a Paolo Giansiracusa

Il consigliere di amministrazione della Fondazione Inda, Paolo Giansiracusa, insieme all'attore Sebastiano Lo Monaco, più volte protagonista al Teatro Greco di Siracusa, e all'artista Hermann Nitsch, riceveranno domenica 24 gennaio, il titolo di Accademico d'Onore...

Procuratore Salvi, intervento su “Mito, tragedia e diritto”

Pubblichiamo l’intervento integrale di Giovanni Salvi, Procuratore generale della Corte di Cassazione. Il Procuratore Salvi, il 7 agosto, ha tenuto un intervento su “Mito, tragedia e diritto” nell’ambito delle lezioni all’Orecchio di Dionisio curate da Margherita...

Antichi pensieri, Margherita Rubino: “Il ruolo del titolo nel teatro antico”

La filologa, docente universitaria ed esperta di teatro classico Margherita Rubino dialoga con gli allievi dell'Accademia d'arte del dramma antico. L'incontro, su "Il ruolo del titolo nel teatro antico", si inserisce nel programma della rassegna Antichi pensieri....
X