Il Comune di Siracusa e l’Istituto Nazionale del Dramma Antico parteciperanno alla Borsa Internazionale del Turismo, la Bit 2009, in programma alla Fiera di Milano dal19 al 22 febbraio.
Il quadro di Sandro Chia, con le sue figure monumentali, dà corpo e colore al XLV Ciclo di Spettacoli Classici al Teatro Greco di Siracusa. Così il dramma antico “diviene” arte contemporanea nel pennello di un grande artista.
La stagione INDA 2009, con la messa in scena di Medea e Edipo a Colono al Teatro Greco di Siracusa, e con l’allestimento de Le Supplici di Eschilo in tournée, sarà dedicata quest’anno al tema dello straniero. Su questa riflessione saranno orientati forum, convegni e attività didattiche. Parallelamente, una attenzione particolare è riservata al dibattito sull’Antico, alla sua ricezione e alle riscritture del mito nella contemporaneità, tema a cui sono dedicati molti tra i contributi attualmente su demo.resetstudio.it/indafondazione.it di cui riportiamo il sommario.
La Fondazione INDA augura Buone Feste a tutti i lettori del sito web e al vastissimo pubblico di giovani, studiosi e appassionati che segue costantemente le attività dell’Istituto. Comunichiamo che gli uffici riapriranno regolarmente il 7 gennaio, con la ripresa delle attività di preparazione del XLV Ciclo di Rappresentazioni Classiche al Teatro Greco di Siracusa.
Sono stati svolti ed ultimati al Teatro “Diego Fabbri” di Forlì i provini per la scelta degli attori che interpreteranno Antigone, Ismene e Polinice nell’Edipo a Colono di Sofocle in scena a Siracusa per la stagione INDA 2009. Le figlie di Edipo saranno interpretate da due attrici siciliane: Antigone sarà interpretata da Roberta Caronia; Carmelinda Gentile sarà Ismene. Il personaggio di Polinice sarà invece interpretato dall’Attore Giacinto Palmarini.
Il rapporto di collaborazione tra la Fondazione INDA e il prestigioso Istituto padovano sarà ufficializzato nel corso di una conferenza stampa congiunta, lunedì 15 dicembre alle ore 15.30, a Padova, presso l’aula magna del Liceo “Tito Livio”.
Al Tito Livio nascerà il primo Gruppo di ascolto che seguirà, guidato dalla professoressa Ciani, il percorso che porta alla traduzione di un testo greco in vista della messinscena.
Inoltre, saranno gli studenti del liceo Tito Livio ad inaugurare a gennaio il Forum dei giovani che ospiterà i pareri dei giovani di tutto il mondo, direttamente accessibile dal sito ufficiale della Fondazione. Il primo input riguarderà i flussi migratori, clandestini e non, in riferimento al tema della stagione 2009 dedicato al tema dello straniero.
Grande successo nel rinnovato teatro Vasquez per la “prima” siracusana di Canti e suoni dall’Orestiade, la messinscena curata dall’Istituto Nazionale del Dramma Antico, che ha inaugurato la sala teatrale dello storico edificio di via Filisto. L’elemento fondamentale di “Canti e Suoni” è la compattezza della compagnia, la forza d’urto emotiva data dall’unità, vero asse portante di una messinscena che privilegia volutamente la coralità.
A Palazzo Greco, sede storica dell’INDA in corso Matteotti a Siracusa, Venerdì 5 dicembre, alle ore 11.30, il presidente dell’Istituto Nazionale del Dramma Antico e sindaco della città, Roberto Visentin, presenterà le attività istituzionali della Fondazione per l’anno 2009, che sarà dedicato al tema dello straniero.
La regia di Edipo a Colono per il XLV Ciclo di Rappresentazioni Classiche al Teatro Greco di Siracusa sarà firmata da Daniele Salvo, con Giorgio Albertazzi nel ruolo di Edipo e la traduzione di Giovanni Cerri. Daniele Salvo ha già collaborato con la Fondazione INDA nel 2002 in occasione della messinscena di Prometeo Baccanti e Rane, per la regia di Luca Ronconi, e nel 2005 per la messinscena di Sette contro Tebe, regia di J.P Vincent.
Ha tradotto e curato, tra gli altri, Iliade e Odissea di Omero, Medea di Euripide, Aiace di Sofocle. Ha tradotto inoltre i Miti Greci di Apollodoro e le Lettere di Platone; per le Rappresentazioni Classiche al Teatro Greco di Siracusa, Medea di Euripide (1996, regia di Mario Missiroli), Baccanti di Euripide (2002, regia di Luca Ronconi) e Antigone di Sofocle (2005, regia di Irene Papas).
La regia di Edipo a Colono per il XLV Ciclo di Rappresentazioni Classiche al Teatro Greco di Siracusa sarà firmata da Daniele Salvo. Il regista mostra una particolare sensibilità per la letteratura e gli autori dell’est europeo: Puskin, Majakovskij, Esenin, Pasternak, Cvetaeva, alla polacca Wislawa Szymborska o all’attrice-autrice praghese Jitka Frantova. Inoltre, “visita” e interpreta autori di ogni genere, tempo e provenienza, con profondità e versatilità: Shakespeare, Eliot, Lord Byron, Pasolini, ma anche lo scrittore israeliano Amos Oz, l’autrice indiana Anita Desai, la sudafricana Nadine Gordimer.
Il XLV Ciclo di Spettacoli Classici in scena al Teatro Greco di Siracusa dal 9 maggio al 21 giugno 2009 presenta in calendario Medea di Euripide, regia di Krzysztof Zanussi, costumi di Beatrice Bordone Bulgari, traduzione di Maria Grazia Ciani, con Elisabetta Pozzi (premio Ubu nel 2007 per l’interpretazione di Ecuba); Edipo a Colono di Sofocle, regia di Daniele Salvo, traduzione di Giovanni Cerri, con Giorgio Albertazzi, probabilmente il più celebre e amato attore italiano vivente.
Sulla scia del successo riscosso a Paestum e a Tuscolo, la Fondazione INDA, in collaborazione con l’Associazione “Amici dell’INDA”, metterà in scena, a Siracusa, lo spettacolo “Canti e suoni dall’ Orestiade” in occasione dell’inaugurazione del teatro Vasquez, il prossimo 8 dicembre alle ore 20.30.
Sarà Sandro Chia l’autore del manifesto per la stagione 2009, in perfetta aderenza con la scelta che la Fondazione porta avanti da diversi anni, riagganciandosi a una tradizione che sigla gli esordi stessi dell’istituto: “affidare” l’immagine delle Rappresentazioni Classiche a un artista, realizzare un manifesto d’autore.
Il grande architetto realizzerà l’impianto scenografico in cui si muoveranno gli interpreti della Medea di Euripide e dell’Edipo a Colono di Sofocle. Una scelta di innovazione, questa, fondata sulla universalità del dramma antico e non sulla sua attualizzazione più banale, come afferma lo stesso Fuksas: “Vestire la gente in pantaloni e camicia non è poi la soluzione di tutti i mali. La questione sta, forse, nel vedere come trasferire l’universo dell’esistere, del dramma che ritorna”.
L’Istituto Nazionale del Dramma Antico prosegue la sua strategia internazionale incentrata, in particolare, sul coinvolgimento e la collaborazione con i Paesi che si affacciano sul Mediterraneo. E’ già al via un protocollo d’intesa al fine di realizzare una coproduzione di uno spettacolo teatrale che dovrà essere inaugurato a La Valletta in occasione della festa della Repubblica che avrà luogo il prossimo 2 giugno.
La XV Edizione del Festival Internazionale del Teatro Classico dei Giovani si svolgerà dall’11 al 31 maggio al Teatro Greco di Palazzolo Acreide. Riservato da sempre agli allievi delle Scuole Secondarie Superiori italiane ed estere, dal 2005 il Festival è aperto anche alle formazioni teatrali universitarie e negli ultimi due anni ha esteso la sua sfera di interesse agli studenti delle Scuole Medie di 1°grado. Si prevedono anche spazi e iniziative rivolte alle scuole elementari.
Il 18 ottobre 2008, alle ore 16.00, in via Carlo Alberto Dalla Chiesa a Palermo, si inaugura il giardino comunale intitolato a Giusto Monaco. Filologo classico, studioso di letteratura latina e greca, vivo interprete del teatro antico, per oltre un ventennio Giusto Monaco ha guidato l’Istituto Nazionale del Dramma Antico. In occasione della inaugurazione del Giardino “Giusto Monaco”, Aglaia Mora e Vincenzo Pirrotta – entrambi ex-allievi della Scuola di Teatro Classico dell’INDA a lui dedicata – leggeranno testi di Omero, Mimnermo, Archiloco, Saffo, Epicarmo, Eschilo, Sofocle, Lucrezio, Cicerone, Virgilio, Seneca, Brecht.
Oltre alla messa in scena dell’Orestiade di Eschilo al Teatro Greco di Siracusa nella traduzione di P.P. Pasolini e per la regia di Pietro Carriglio, la stagione INDA 2008 ha siglato la produzione di uno spettacolo itinerante: Canti e Suoni dall’Orestiade, nato da un’idea di Fernando Balestra e progettato come sintesi e riscrittura teatrale della trilogia eschilea capace di esaltare la scuola siracusana del coro tragico. Abbiamo intervistato Tatiana Alescio, che ne ha curato l’elaborazione e l’allestimento, con il coordinamento musicale di Simonetta Cartia.
La regia di Medea per il XLV Ciclo di Rappresentazioni Classiche al Teatro Greco di Siracusa sarà firmata dal regista polacco Krzysztof Zanussi, intellettuale, scrittore, regista cinematografico e teatrale di straordinaria profondità di pensiero. Zanussi dirigerà l’attrice Elisabetta Pozzi, interprete nel ruolo di Medea.
Edipo sarà interpretato da Giorgio Albertazzi. Elisabetta Pozzi sarà Medea, per la regia di Krzystof Zanussi. Ma non solo. La stagione 2009 prevede uno spettacolo itinerante, Le Supplici di Eschilo, in unità tematica con gli altri due drammi.
Nel segno dello straniero Edipo, della barbara Medea, delle Danaidi supplici sugli altari di Argo, non ha luogo solo un progetto di allestimento teatrale ma anche e soprattutto un percorso di riflessione, un “viaggio” che parta proprio da Siracusa e dalla Sicilia, terra di frontiera del Mediterraneo.
La Fondazione ricerca figure professionali da inserire nella propria pianta organica.
La Fondazione INDA torna al lavoro dopo i successi riscossi durante la stagione 2008 e la tournée estiva a Tuscolo e a Paestum. Il Sovrintendente e il Cda stanno valutando, tra una rosa di proposte, i titoli da scegliere per le prossime stagioni teatrali.
Ringraziamo quanti hanno seguito con interesse ed entusiasmo le attività della Fondazione e i visitatori del nostro sito web che, con le loro mail ricche di suggerimenti, critiche o consensi, offrono quotidianamente occasioni di riflessione e di approfondimento.
Le attività della Fondazione saranno avviate regolarmente a settembre, dopo la pausa estiva, con la programmazione della stagione 2009, dei convegni, della XV edizione del Festival e molte altre iniziative culturali.
In occasione della stagione 2008, con la messa in scena dell’intera Orestiade di Eschilo per la regia di Pietro Carriglio, il sito ufficiale della Fondazione INDA ha dedicato al tema saggi e approfondimenti curati da professionisti del settore e studiosi di teatro antico.
Ne riportiamo il sommario con una breve sintesi,così da offrire ai visitatori di indafondazione.it e al pubblico di appassionati di teatro antico che seguono annualmente le attività della Fondazione, la possibilià di proseguire, anche al termine della stagione teatrale, percorsi di riflessione e ricerca relativi alle tragedie rappresentate quest’anno al Teatro Greco di Siracusa.In occasione della stagione 2008, con la messa in scena dell’intera Orestiade di Eschilo per la regia di Pietro Carriglio, il sito ufficiale della Fondazione INDA ha dedicato al tema saggi e approfondimenti curati da professionisti del settore e studiosi di teatro antico.
Ne riportiamo il sommario con una breve sintesi, così da offrire ai visitatori di demo.resetstudio.it/indafondazione.it e al pubblico di appassionati di teatro antico che seguono annualmente le attività della Fondazione, la possibilità di proseguire, anche al termine della stagione teatrale, percorsi di riflessione e ricerca relativi alle tragedie rappresentate quest’anno al Teatro Greco di Siracusa.
Sulla scia del successo riscosso a Paestum, l’INDA va in scena a Tuscolo il 12 e il 13 luglio con lo spettacolo, “Canti e suoni dall’Orestiade“, un viaggio attraverso i cori della monumentale trilogia eschilea.
Sono 130.00 gli spettatori al Teatro Greco di Siacusa per questa Orestiade 2008 siglata INDA e il tutto esaurito si è registrato anche nelle due serate di tournée a Paestum, con una suggestiva messinscena della trilogia dinanzi al tempio di Poseidone.
In occasione del XLIV Ciclo di Spettacoli Classici, è stato conferito al regista Pietro Carriglio il premio Eschilo d’Oro alla carriera. Il premio Eschilo d’Oro 2008 è stato conferito a tre attori di straordinario rilievo, che in questi anni hanno “segnato” con le loro interpretazioni del dramma antico la storia della scena siracusana: Luca Lazzareschi, Elisabetta Pozzi, Galatea Ranzi.
A Ilaria Genatiempo è stato conferito il Premio Stampa Teatro 2008.
Anche quest’anno, il Festival Internazionale del Teatro Classico dei Giovani si è concluso con la soddisfazione delle scuole partecipanti e dei giovani presenti sia in veste di attori che di spettatori attenti. Abbiamo voluto dedicare al Festival un resoconto particolare, curato proprio da una studentessa, perché sia la voce di un giovane a “raccontare” il dinamismo e la vitalità di due tra questi giorni un po’ magici in cui i gruppi scolastici si sono sfidati nella messinscena del dramma antico al Teatro Greco di Palazzolo Acreide.
LA PIRRERA. CIRCUITO DEI TEATRI DI PIETRA
