Festival internazionale del teatro classico dei giovani a Palazzolo Acreide, assegnati i premi Claudio Nobis alla miglior tragedia e alla miglior commedia

da | Giu 29, 2022

Il liceo classico Pellegrino-Rossi di Massa con Le Troiane di Euripide ha vinto il premio Claudio Nobis come miglior tragedia presentata al XXVI Festival Internazionale del Teatro Classico dei Giovani.
Ecco la motivazione del premio (un’opera d’arte di Tony Fanciullo): Lo spettacolo si è distinto per la sensibilità nell’affrontare un tema delicato e profondamente attuale, legato ai dolori e alle conseguenze della guerra, lasciando emergere un attento lavoro sul testo di Euripide e un forte spirito di gruppo e condivisione, sviluppato in un percorso umano e culturale che ha condotto questi giovani attori fino al palco dell’antico Teatro di Akrai: “nessuna cosa volgare potrebbe inoltrarsi in questo muto radioso cerchio di incantesimo: ad esse può solo appressarsi, adorando, la Poesia” (Ettore Romagnoli).

Premio Claudio Nobis come Miglior Commedia presentata al Festival Interazionale del Teatro Classico dei Giovani a Palazzolo Acreide assegnato al Liceo Classico Vittorio Imbriani di Pomigliano d’Arco. Ecco la motivazione del premio (un’opera d’arte dell’artista Tony Fanciullo): Lo spettacolo si è distinto per l’approccio acuto al testo di Aristofane da parte dei giovani attori che sono riusciti a dar vita a temi profondamente complessi – prima pietra della critica teatrale – nel rispetto della poetica dell’antico commediografo, con un forte spirito di gruppo e condivisione, sviluppato in un percorso umano e culturale che ha condotto questi giovani attori fino al palco dell’antico Teatro di Akrai: “nessuna cosa volgare potrebbe inoltrarsi in questo muto radioso cerchio di incantesimo: ad esse può solo appressarsi, adorando, la Poesia” (Ettore Romagnoli).

Il premio, alla prima edizione, è stato assegnato dalla commissione formata da Sebastiano Aglianò, Raffaele Cravano, Tony Fanciullo, Itria Grimaldi e Rosa Tomarchio; segretaria della commissione è stata Pamela La Mesa.
(Foto di Gianni Luigi Carnera)

(Foto di Gianni Luigi Carnera)