Festival
dei Giovani
Calendario del Festival 2026
Regolamento
Scheda di partecipazione
una festa nel
“teatro del cielo”
Il Festival Internazionale del Teatro Classico dei Giovani a Palazzolo Acreide è la più importante rassegna di teatro dedicata alle future generazioni nel panorama nazionale e internazionale.
Ogni anno al Teatro Greco di Akrai ragazzi di tutte le età presentano originalissime riletture dei testi classici, greci e latini nel corso di un evento che fa della partecipazione e dello stare insieme uno dei suoi punti di forza. La rassegna nasce da un’intuizione di Giusto Monaco che nel 1991 decide di dare vita a una manifestazione capace di mantenere “vivo il rapporto con le nuove generazioni attraverso la tutela dei valori fondanti della cultura classica”. È così che tra il 26 e 31 maggio del 1991 gli studenti di 26 scuole si esibirono nel Teatro greco di Akrai dando vita a un evento ormai divenuto un appuntamento fisso e sempre più importante nelle attività della Fondazione Inda, con un alto valore educativo e sociale.
Il Festival fino al 2000 ha avuto una cadenza biennale per poi diventare un appuntamento annuale. Per un mese studenti di istituti superiori, università e accademie provenienti da tutto il mondo, si alternano tra le proprie esibizioni e le rappresentazioni classiche al Teatro Greco di Siracusa alle quali assistono come spettatori in un connubio tra gioventù e classicità più unico che raro. La rassegna a Palazzolo Acreide diviene in questo modo garante dell’impegno da parte della Fondazione Inda nei confronti degli studenti di ogni ordine e grado, dalle scuole elementari alle università italiane e straniere. L’INDA, indirizzando sempre più il Festival verso il protagonismo giovanile, colma un vuoto nell’offrire alla tragedia e alla commedia greco-romana un’area per la sperimentazione, un laboratorio permanente che sia anche osservatorio delle emozioni e dei conflitti, arricchito da proposte collaterali, da appuntamenti musicali, da ritrovi e occasioni di scambio tra gli studenti. A curare la complessa macchina organizzativa del Festival Internazionale del Teatro Classico dei Giovani è Sebastiano Aglianò.
