Il teatro antico e i generi letterari
Convegno internazionale di studi a cura dell’INDA e della direzione di “Dioniso, rivista di studi sul teatro antico”. 22-23 ottobre 2026, Palazzo Greco, Salone Amorelli, Siracusa
Ecco il programma completo del Convegno:
Giovedì 22 ottobre
Ore 9,15
Guido Paduano (Università di Pisa), Introduzione | Introduction
Ore 9,45
Prima sessione | First session
Chair: Alessandro Grilli (Università di Pisa)
Mauro Bonazzi (Università di Bologna), Platone e Aristofane, o la commedia della filosofia
Pietro Vannicelli (Sapienza Università di Roma), Il potere individuale tra storiografia e commedia
Carmine Catenacci (Università di Chieti-Pescara), Corpi in parodia. Il brutto, i generi poetici e la commedia
Ore 14,45
Seconda sessione | Second session
Chair: Francesco Morosi (Università di Udine)
Lucia Athanassaki (University of Crete), Theseus and Aphrodite: from Bacchylides c. 17 to Euripides’ Hippolytus
Elena Fabbro (Università di Udine), Memoria simposiale e identità politica in Aristofane: i casi di Cavalieri e Vespe
Mariella De Simone (Università di Salerno), L’ibridazione dei generi antichi e nuovi nella distorsione parodico-musicale di Aristofane
Emmanuela Bakola (University of Warwick), When Clouds Become Erinyes: the Oresteia in Aristophanes’ Clouds
Venerdì 23 ottobre
Ore 9,30
Terza sessione | Third session
Chair: Gherardo Ugolini (Università di Verona)
Roberto Nicolai (Sapienza Università di Roma), ἅμιλλα λόγων: le antilogie a teatro
Caterina Mordeglia (Università di Trento), Fabula in fabula: tradizione esopica e teatro latino
Giuseppe Gilberto Biondi (Università di Parma), Un genere sui generis: il teatro antico tra krisis e ritorno del dogma. La “tragedia” di Seneca
Il Convegno si svolgerà in modalità mista: in presenza e sulla piattaforma zoom
Il Ministero dell’Istruzione e del Merito concede la partecipazione dei docenti al Convegno con esonero dall’obbligo di servizio
Segreteria organizzativa
Elena Servito
Francesco Morosi
Info e prenotazioni
[email protected]
Il convegno di Dionisio 2026 si propone di indagare la presenza nei corpus teatrale greco e latino di interferenze, allusioni, contaminazioni con testi di varia natura e varia codificazione tra questi l’epica, la lirica, l’oratoria, la storiografia, la filosofia, ln favolistica; senza dimenticare la riflessione ‘interna’ che prende il nome talvolta abusato di metateatro. Questa presenza di generi letterari nel corpus teatrale può riguardare l’espressione linguistica, il referente storico, la dimensione concettuale, o anche -cosa che promette forse maggiore interesse – l’ambito testuale cui Hjeimslev ha dato il nome di “forme del contenuto”, vale a dire le strutture complesse che articolano il discorso in vista della significazione. (Guido Paduano-Direttore Rivista Dioniso)
