
L’Ifigenia in Aulide rappresentata dall’A.i.d.a.s di Parigi a Palazzolo Acreide durante il XIII Festival dei Giovani
Il Festival Internazionale del Teatro Classico dei Giovani giunge nel 2010 alla sua XVI edizione ed è per la sua specificità e per lo sforzo organizzativo, il più importante appuntamento di teatro giovanile al mondo.
La manifestazione è promossa, gestita e finanziata dall’Istituto Nazionale del Dramma Antico Fondazione onlus, che persegue così una delle sue finalità istituzionali: sensibilizzare i giovani e le scuole alla tradizione della cultura classica saggiando i vari livelli del “fare teatro”, dalla traduzione alla messa in scena, dalla riflessione critica alla frequentazione del Ciclo di Spettacoli Classici, presenti con continuità dal 1914 al Teatro greco di Siracusa.
Dai tempi in cui fu inaugurato, il Festival Internazionale del Teatro Classico dei Giovani è molto cresciuto tanto da raggiungere nell’ultima edizione il coinvolgimento di 97 istituti, con la presenza di 2450 giovani italiani, europei e dei paesi del Mediterraneo (Tunisia, Francia, Spagna, Ungheria, Lituania, per citarne alcuni). Inoltre, 30.000 studenti assistono ogni stagione agli spettacoli classici. Durante le giornate del Festival la città di Palazzolo Acreide (una quarantina di chilometri da Siracusa) si trasforma in uno dei centri archeologici più frequentati della Sicilia.
Il Festival dei Giovani è una rassegna che impegna gli studenti nell’allestimento di opere della classicità greco-latina nell’antico teatro di Palazzolo Acreide, dopo quasi un anno di studi, ricerche e prove. Originariamente riservato agli allievi delle Scuole Secondarie Superiori, oggi è aperto anche agli studenti delle Scuole Medie di 1°grado, alle Formazioni Teatrali Universitarie e alle Scuole Nazionali d’Arte Drammatica, che potranno a loro scelta produrre spettacoli legati alla drammaturgia antica anche in forme sperimentali, come adattamenti e vere e proprie riscritture.
La novità della XVI edizione del Festival – che avrà luogo dal 10 al 31 maggio 1010 – è rappresentata in particolar modo dalla ulteriore apertura della Fondazione ad accogliere forme di sperimentazioni linguistiche, visive, rappresentative: riletture del dramma antico che esprimano la costante ricerca di un metodo e di una cifra stilistica che coniughi studio e slancio creativo, conoscenza e invenzione.
Il Festival: storia e obiettivi
Il Festival Internazionale del Teatro Classico dei Giovani nacque nel “catino” del teatro greco di Akrai nei giorni fra il 26 e 31 maggio 1991, sotto il Patrocinio del Ministero del Turismo e Spettacolo, dell’Assessorato Regionale ai Beni Culturali e della Provincia di Siracusa: 25 gruppi provenienti da tutta Italia e uno solo in arrivo dall’Europa diedero vita a un happening che apparve irripetibile. Il bilancio dell’evento fu sicuramente positivo se l’allora Commissario dell’INDA, il prof. Giusto Monaco, che ne fu l’ideatore, sostenne la necessità di rendere stabile la Manifestazione e di fissarla nel calendario delle attività principali dell’Istituto.
Il Festival ha avuto cadenza biennale fino al 2000, anno in cui è stata adottata l’annualità per il Ciclo di Spettacoli Classici e per il Festival dei Giovani, entrambi finalmente legati tra loro da un’unica meritoria missione. I giovani attori, in un contesto extra-scolastico e fuori da ogni equivoco “amatoriale”, fanno propri i dialoghi della tragedia e della commedia, attualizzandoli sui magici resti di Akrai, definito da Ettore Romagnoli - uno dei padri fondatori dell’INDA - “Il teatro del cielo”, esaltando le virtù stesse del teatro come esperienza di vita comunitaria, fertile terreno di scambio e di confronto, interagendo con coetanei di paesi europei e mediterranei. Esso è garante della qualità e dell’impegno dell’INDA nei confronti degli studenti di ogni ordine e grado, dalle Scuole Elementari (da tre anni migliaia di bambini affollano la cavea del Teatro Greco per assistere a una lettura drammatica dei drammi in cartellone “riscritti su misura per loro”) alle Università italiane e straniere (la Fondazione è partner in Master di specializzazione e segue numerose tesi di laurea).
E’ un esempio di “coerente progetto culturale, effettuato in un arco di tempo limitato e in un medesimo luogo”, interamente a spese della Fondazione, protagonisti il pensiero occidentale (motore vivo della contemporaneità) e l’universo degli adolescenti. Un progetto culturale che prevede inoltre la partecipazione attiva di ogni gruppo scolastico alla complessa macchina degli Spettacoli Classici a Siracusa, attraverso l’agenda di incontri con i registi e gli interpreti coinvolti nella stagione in corso; gli incontri spesso si aprono a dibattiti estemporanei sui temi di oggi suscitando riflessioni in una giovane platea in cerca di approfondimenti. Non a caso la sua azione formativa è stata sottolineata dal Presidente Ciampi (2005) durante il discorso agli Uomini del teatro italiano e dal Presidente Napolitano che ha concesso il Suo Alto Patronato alla Manifestazione.
La Fondazione INDA indirizzando sempre più il Festival verso il protagonismo giovanile, colma un vuoto nell’offrire alla tragedia e alla commedia greco-romane un’area per la sperimentazione, un laboratorio permanente che sia anche osservatorio delle emozioni e dei conflitti, arricchito da proposte collaterali, da appuntamenti musicali, da ritrovi e occasioni di scambio tra gli studenti.