III Ciclo di Rappresentazioni Classiche

La consacrazione

Edipo re

Opera di | Sofocle

Direzione artistica | Ettore Romagnoli

Traduzione | Ettore Romagnoli

Scena e costumi | Duilio Cambellotti

Musiche | Ettore Romagnoli

TRAMA

Sulla nascita di Edipo pesa il responso di un oracolo, secondo il quale cresciuto, ucciderà il padre e sposerà la madre. Il padre Laio, spaventato dalla profezia, affida il bambino a un servo con l’ordine di dargli morte, ma il servo ne ha pietà e lo abbandona sul monte Citerone dove sarà allevato da un pastore. Edipo per sfuggire all’oracolo abbandona i monti e si avvia verso la città. Sulla strada si scontra  con un vecchio signore che  gli intima  di liberare il passo. L’animata discussione degenera in lite: Edipo uccide lo sconosciuto. Nei pressi di Tebe affronta la sfinge che, torturava i viandanti e ne scioglie  l’enigma. In virtù di questo gesto eroico, riceve la mano della regina, nel frattempo divenuta vedova e la fa madre di quattro figli: Eteocle, Polinice, Antigone e Ismene. Scoppia la peste a Tebe: l’oracolo di Delfi annuncia che solo la purificazione dell’uomo che contamina la città, avendo egli ucciso il padre e ingravidata la madre, può liberare dal morbo letale i tebani. Edipo da buon re si lancia alla caccia dell’incestuoso parricida per scoprire che è proprio lui il colpevole. Sconvolto dalla verità si strappa gli occhi. Ceco e maledetto si avvia verso Colono.

CAST

Edipo  | Annibale Ninchi

Sacerdote | Fernando Testa

Creonte | Giulio Lacchini

Tiresia | Guglielmo Barnabò

Giocasta | Linda Torri