Giornata di studi dedicata al tema “Aiace e Fedra (Ippolito portatore di corone): la pietà e il terrore”. On line il programma
Fondazione INDA
Hotel Molino Stucky – Venezia, 18-19 marzo 2010. Il programma completoCongress dedicated to “madness”. Hotel Molino Stucky – Venice, 18th –19th March 2010
Presentato alla Bit il XLVI ciclo di rappresentazioni classiche
Fondazione Inda, “una gemma preziosa che esporta da sud verso nord un nuovo modello di impresa culturale”
Continuano gli incontri del Sovrintendente con gli studenti dei licei e delle università d’Italia
Il Festival avrà luogo dal 10 al 31 maggio 2010. Scadono a fine febbraio i termini per partecipare
Il Teatro Classico e i giovani: il 23 Febbraio l’incontro tra i due prestigiosi istituti
CONVEGNO 2010. Il programma completo
Il 6 febbraio, con il patrocinio dell’INDA, un Forum cittadino sul Teatro comunale organizzato dal Sindacato Lavoratori Comunicazione di Siracusa con la CGIL di Siracusa, SIAM (Sindacato Musicisti), SAI (Sindacato Attori).
Muove i primi passi a Siracusa la nuova istituzione dell’INDA, promossa da una legge della Regione Sicilia del dicembre 2007. Gli iscritti a questo anno inaugurale sono 120.
The INDA’s new institution, promoted by a regional Law from 2007, takes its first steps at Syracuse. In its inaugural year, the Academy has enrolled 120 students.
La Fondazione INDA istituisce corsi di avviamento alla conoscenza del pensiero e della tecnica teatrale riferiti al mondo classico. Scarica il bando.La Fondazione INDA istituisce corsi di avviamento alla conoscenza del pensiero e della tecnica teatrale riferiti al mondo classico. Scarica il bando.
Gli anni quaranta del Novecento segnarono l’avvio di un’esperienza editoriale estrema e tormentata, rivolta al pieno recupero dell’opera dal destino tragico della poesia italiana: i Canti Orfici di Dino Campana. Enrico Vallecchi, prendendo le redini della casa editrice paterna, proseguì la battaglia di Attilio per la consacrazione del valore esemplare e rivoluzionario dell’opera campaniana. La sua strada si incrociò con quella di un Enrico Falqui, già da anni fermo e combattivo sostenitore dei contemporanei e dei «pazzi in rialzo» che i vari Papini, Russo, Baldini condannavano ad un isolamento irrevocabile
Tremila anni nei quali la cultura occidentale non ha mai dimenticato il mythos greco. La costellazione di donne autentiche e diverse, Fedra e Antigone, Clitennestra e Ecuba, Elettra e Andromaca, che la tragedia greca ha lasciato in eredità alla nostra cultura, ha originato a sua volta altre culture riscritte o ispirate a quei modelli femminili, con una pienezza di percezione che spesso ha creato capolavori. Ma è Fedra che, prima di Isotta e come Isotta, rappresenta l’eros allo stato puro, quello che riflette la gratuità, casualità e arbitrarietà di ogni innamoramento. Nel tempo viene eliminata ora la vendetta e il suicidio di lei, ora la morte di Ippolito e perfino, a volte, la ripulsa di lui, ma il nucleo irresistibile del mythos è che Fedra si è innamorata di chi non doveva.
Partecipa al Forum Classico dei Giovani inviando commenti, esperienze, articoli.
www.forumdeigiovani.com
La Nuova traduzione di Edoardo Sanguineti per il XLVI Ciclo di Spettacoli Classici al Teatro Greco di Siracusa
On-line il Forum classico dei giovani, lo spazio virtuale che la Fondazione INDA dedica interamente alle scuole e al mondo giovanile
Albertazzi veste i panni di Edipo
Albertazzi, perfettamente a suo agio nel ruolo del vegliardo e omaggiato alla fine dalla standing ovation del pubblico da tutto esaurito. Contornato...
La battuta conclusiva di Medea: “Niente è più possibile, ormai” indica questo chiudersi di una struttura di desiderio che è il chiudersi del destino di Pasolini, senza più alternative rappresentabili, conformemente al fragoroso silenzio canoro della Callas.
Avendo partecipato, in qualità di assistente volontario, ad alcune fasi della post-produzione di Edipo re, ricordo l’insistenza con la quale Pasolini, parlando con i tecnici addetti al missaggio, esigeva che alcuni momenti del film fossero assolutamente silenziosi, privi cioè di musica e di rumori, oltre che di parole. «Come nel cinema muto», ripeteva.
Il prof. Louis Godart, Consigliere del Presidente della Repubblica commenta Le Supplici in scena a Malta
Siracusa, trionfo per le tragedie
Si è conclusa la stagione 2009 delle rappresentazioni classiche di Siracusa. Gli spettatori per le due tragedie ("Edipo a Colono" e "Medea") sono...
Chiuso il sipario sul colle Temenite: al Teatro Greco di Siracusa l’Inda batte i record
Si è concluso ieri sera il 45° ciclo di rappresentazioni classiche che ha registrato - come ha precisato il Sindaco nella serata di chiusura - la...
Teatro Siracusa, Fedra e Aiace
Le due tragedie in programma nel 2010 nel teatro greco di Siracusa saranno Fedra di Euripide e Aiace di Sofocle (...) La stagione chiusa ieri e'...
Interamente nata a Siracusa, la messinscena si avvale di un gruppo di giovani artisti-artigiani del teatro formatisi all’interno della Fondazione
Albertazzi, un Edipo di grande carisma
L'Edipo cieco di Giorgio Albertazzi ha il carisma dei grandi, di un Minetti, e il coro con maschere di lattice è gente comune, e le Eumenidi sono...
Albertazzi e la Pozzi. Che tragedia essere bravi
Oltre ad essere entrambi di ottima qualità, i due nuovi allestimenti presentati a Siracusa - Medea di Euripide ed Edipo a Colono di Sofocle - hanno...
LE SUPPLICI di ESCHILO
Nel canto di ingresso, un coro di Egiziane dalla pelle brunita dichiara di essere fuggito dall’Africa e di essere approdato nella greca terra di...
Tutto esaurito per le tragedie classiche
Numeri da capogiro per il 45esimo ciclo di Rappresentazioni classiche al Teatro Greco di Siracusa. Il 27 maggio oltre 6mila spettatori (tetto...
Eschilo è forse il più moderno dei Tragici greci in quanto le grandi tematiche affrontate offrono risposte illuminanti ai quesiti che le nostre società del terzo millennio si pongono…
Elisabetta Pozzi e Albertazzi, i lottatori
L'intensità dei protagonisti trascina ogni sera ino a 6 mila spettatori, avvolti dalla scena di Fuksas: un catino-specchio che taglia in verticale...
Perché nelle Supplici di Eschilo, le Danaidi rifiutano il matrimonio coi loro cugini, i figli di Egitto? Rifiutano il matrimonio in generale? O rifiutano il matrimonio coi consanguinei? E quali sono le ragioni per il rifiuto?
