XLVII Ciclo: la scena di Maurizio Balò

Bozzetto di scena per Filottete

Maurizio Balò firma quest’anno la scena e i costumi di Filottete e Andromaca, le tragedie in cartellone per il XLVII Ciclo di Spettacoli Classici.
La redazione web pubblica in anteprima i bozzetti  di scena ed una nota dello scenografo,  nuovamente a Siracusa dopo il successo dell’
Ecuba, nel 2006.


“Confrontarsi con la spazialità del luogo scenico offerto dal Teatro greco per uno scenografo abituato a stare nel chiuso dei palcoscenici non è cosa da poco, sia per la dimensione e la “sacralità” del luogo, sia per il fatto che le rappresentazioni si svolgono con la luce naturale. Per Ecuba di qualche anno fa avevo cercato un intervento il meno invasivo possibile, trasformando il luogo in un deserto, fatto dello stesso pietrisco che si trova lì intorno, e trovando un rapporto con il bosco che fa da sfondo, inserendo nella scenografia ancora un  albero, ma secco. Per i due titoli di quest’anno ho pensato di “rivestire” lo spazio in maniera molto semplice partendo dal tema del mare, che per Andromaca è stato evocato dalla regia   e per Filottete è intrinseco.

Il pavimento, quindi,  dovrebbe ricordare  in maniera stilizzata il mare  (utilizzando un materiale riflettente) e su di esso saranno collocati di volta in volta  due elementi narrativi, ancora evocativi del mare e anch’essi molto stilizzati, l’isola per Filottete, e una nave rotta per Andromaca. A fare da sfondo una parete, collocata più o meno nella posizione che avrebbe avuto la “scena frons”, con i titoli in greco antico  delle due tragedie, che serve anche a  lasciare agli elementi narrativi una carattere potremmo dire quasi epico-didascalico e non naturalistico, perché il luogo non lo permetterebbe”.     Maurizio Balò

Bozzetto di scena per Andromaca