Rappresentazioni classiche teatro di Siracusa

Le Coefore

Coefore

Opera di | Eschilo
Direzione artistica | Ettore Romagnoli
Traduzione | Ettore Romagnoli
Scena e costumi | Duilio Cambellotti
Musiche | Giuseppe Mulè

TRAMA

Oreste ritorna in patria accompagnato dall’amico Pilade per vendicare la morte di suo padre. Si ferma a pregare sulla tomba del padre e vi depone come offerta una ciocca dei suoi capelli. Frattanto, avanza verso la tomba un corteo di portatrici di libagioni (le coefore) guidato da Elettra, sorella di Oreste. Elettra scorge la ciocca di capelli che era stata deposta poco prima e un’orma identica alla propria e comprende che esse appartengono al fratello. A questo punto Oreste si avvicina e si fa riconoscere dalla sorella, ma alla tenerezza dell’incontro subentra l’ansia di vendicare la morte del padre. Oreste e Pilade si presentano alla reggia fingendosi mercanti stranieri venuti per annunciare a Clitennestra la morte del figlio Oreste. Clitennestra, invita gli ospiti a entrare nella reggia e manda a chiamare Egisto affinché egli interroghi direttamente il forestiero. Egisto entrato nel palazzo viene ucciso da Oreste che subito dopo uccide anche la madre Clitennestra. Oreste con la mente sconvolta, vede le Erinni, le terribili dee vendicatrici, che lo perseguitano e lo inseguono.

CAST

Oreste | Ettore Berti
Elettra | Teresa Franchini
Pilade | Guido Arezzo
Egisto | Giuseppe Masi
Clitennestra | Emilia Varini