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Università di Trento congresso su Seneca. Il futuro della scena

da | Nov 22, 2021

Seneca. Il futuro della scena è il tema del congresso organizzato dall’Università di Trento e dal Centro di Alti studi umanistici con il patrocinio, tra gli altri della Fondazione Inda.
Il congresso è in programma dal 29 novembre al primo dicembre, a Trento, ma sarà possibile seguire gli interventi anche in diretta streaming.
Descrizione
Non vi è coscienza, quanto meno non vi è coscienza critica e suffragata da studi di settore, di quanto il teatro moderno debba a Seneca. Tieste circolò nei secoli medievali con la Ecerinis di Albertino Mussato, mentre nel primo Shakespeare emistichi dalla Fedra compaiono, direttamente in latino, nel testo inglese. Il teatro italiano rimette in circolazione e deve la propria stessa nascita agli spettri prologanti, ai confidenti di corte in dialogo con i reali, alla sete di potere e all’horror che i nostri letterati lessero nei drammi di Seneca. Dal XVI secolo in avanti i meccanismi senecani entrano nel melodramma e alla fine del secolo scorso, attraverso la nuova traduzione del Tieste di Caryl Churchill, rianimano la breve stagione di teatro eversivo e devastante che termina con il suicidio di Sarah Kane. Il convegno internazionale di studi si propone di ricordare quanti temi, personaggi e modi scenici, con moduli anche inintermediari, lo spettacolo degli ultimi cinque secoli debba al poeta latino.
Programma

Lunedì 29 novembre
14.15 Saluti istituzionali
14.30 – Guido Paduano (Università di Pisa), Introduzione al congresso
14.45 – Richard Tarrant (Harvard University), Seneca e Alfieri
15.30 Discussione
I sessione: Seneca in scena
Presiede: Caterina Mordeglia (Università di Trento)
16.00 – Giuseppe Biondi (Università di Parma), La teatralità di Seneca
16.30 – Alessandro Tinterri (Università di Perugia), “Tieste” di Gassman-Squarzina-Luzzati (Roma 1953)
17.00 – Manuel Giliberti (regista), “Fedra”, Segesta 2021; Riccardo Livermore (attore): Lettura del prologo di Ippolito
17.30 Discussione
18.00 Elisabetta Pozzi, Seneca, monologhi di vendetta e di eros: “Tieste”, “Medea”, “Fedra” – Stacchi musicali di Daniele D’Angelo

Martedì 30 novembre
II sessione: Tra Medioevo e Rinascimento
Presiede: Agostino Paravicini Bagliani (Università di Losanna e SISMEL)
9.30 – Francesco Santi (Università di Bologna), Il Medioevo latino ha conosciuto il tragico?
10.00 – Rino Modonutti (Università di Padova), L’ “Ecerinis” di Albertino Mussato (e dintorni)
10.30 – Arianna Capirossi (Università di Bologna), I volgarizzamenti di Seneca tragico tra Quattrocento e Cinquecento
11.00 Discussione
11.30 – Paolo Rossi: lettura di “Agamennone” di Ghiannis Ritsos
III sessione: Cinquecento e oltre
Presiede: Francesca Di Blasio (Università di Trento)
15.00 – Masolino D’Amico (Università Suor Orsola Benincasa), Seneca e gli elisabettiani
15.30 – Shane Butler (Johns Hopkins University), “Thyestes”, Ovidio e il “Tito Andronico” di Shakespeare
16.00 – Marzia Pieri (Università di Siena), Orrori nell’ “Orbecche” di Giambattista Giraldi Cinzio
16.30 – Mauro Nervi (Università di Pisa), La voce di Seneca nel “Papinianus” di Andreas Gryphius
17.00 – Discussione

Mercoledì 1 dicembre
IV sessione: Novecento e Melodramma
Presiede: Margherita Rubino (Università di Genova)
9.30 – Carmen González Vázquez (Universidad Autónoma de Madrid), Seneca sulla scena spagnola moderna
10.00 – Kiara Pipino (Suny Oneonta – The State University of New York), Il teatro accademico senecano negli Usa
10.30 – Davide Livermore (collegamento dal Teatro alla Scala), “Su dunque sorgete, potenze infernali”
Presiede: Luca Crescenzi (Università di Trento)
11.00 – Monica Capuani (traduttrice), “Thyestes” di Caryl Churchill e il nuovissimo teatro inglese
11.30 – Andrea De Rosa (regista), “Fedra” di Seneca sulla scena Duemila
12.00 – Guido Paduano (Università di Pisa), La battuta più famosa e più sconosciuta di Seneca
12.30 Discussione e conclusioni

Tutte le informazioni e i link per seguire il congresso in streaming => https://webmagazine.unitn.it/evento/lettere/100577/seneca-il-futuro-della-scena

 

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Orestea Atto secondo

dal giovedì alla domenica dalle 10,00-13,00 e dalle 17,00-21,00.
Gli altri giorni la mostra è visibile solo su prenotazione.

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