Rappresentazioni classiche teatro di Siracusa

Antigone

Antigone

Opera di | Sofocle
Direttore artistico | Ettore Romagnoli
Traduzione | Ettore Romagnoli
Scena e costumi | Duilio Cambellotti
Musiche | Giuseppe Mulè

TRAMA

Appena terminata, la guerra dei Sette contro Tebe, con la sconfitta degli assedianti, il nuovo signore della città, Creonte ha ordinato che i due figli di Edipo caduti l’uno per mano dell’altro, Eteocle, difensore della patria, abbia onorata sepoltura mentre Polinice, aggressore, sia abbandonato in pasto ai cani e agli uccelli rapaci.
La loro sorella Antigone ne informa nel prologo del dramma l’altra sorella Ismene e la sollecita a violare insieme a lei l’ingiusto decreto.
Ricevuto un rifiuto motivato, Antigone si dichiara decisa ad agire da sola.
Dopo che il coro, composto da anziani consiglieri, ha espresso nel suo primo canto la gioia della liberazione dall’incubo della guerra, Creonte si presenta sulla scena per esporre i propri criteri di governo e proclamare il bando che prevedere la pena di morte per i trasgressori.
Ma ecco che una delle guardie incaricate di badare che nessuno si accosti al corpo di Polinice viene a riferire che qualcuno ha sparso un po’ di terra sul cadavere.

Creonte attribuisce il gesto ai suoi avversari e minaccia di mettere a morte i custodi se non scopriranno il colpevole.
Ad un nuovo canto corale che esalta l’uomo come l’essere che più di tutti al mondo provoca ammirazione e sgomento, segue l’arrivo della stessa guardia di prima, che trascina Antigone e la consegna a Creonte, raccontando come, denudato dalla terra il cadavere, proprio lei sia stata colta sul fatto, mentre versava ancora terra e libagioni sul morto, imprecando contro chi aveva disfatto la sua opera. Si svolge a questo punto, un forte contrasto tra i due, sostenendo il re le ragioni del suo decreto e Antigone quelle delle norme “non scritte e immutabili fissate dagli dèi”.
L’ira di Creonte investe anche Ismene, venuta ora a dichiararsi-pur non essendolo-complice della sorella, che però respinge la sua solidarietà. Creonte ordina di rinchiudere Antigone in attesa dell’esecuzione.

CAST

Antigone | Maria Laetitia Celli
Ismene | Ester Zini
Euridice | Mignon Cocco
Creonte | Gualtiero Tumiati
Emone | Massimo Piamforini
Tiresia | Fulvio Bernini