logo stagione

MEDEA 2009. Materiali per una messa in scena Parte seconda: “Una Medea per Euripide”

da | Mag 9, 2009

La vendetta di Medea. Cratere a volute di Canosa, IV sec a.C. Museo di Monaco

La vendetta di Medea. Cratere a volute di Canosa, IV sec a.C. Museo di Monaco

Solo il pubblico sa che ormai Medea porta una maschera e sotto la maschera è tornata ad essere la maga, la strega, l’assassina, la straniera, la barbara. Ma anche la discendente del Sole, la donna di stirpe divina che pone le distanze fra sé e gli “altri” e isola in un cerchio magico e sacrale, se stessa e i figli…

La tragedia che Euripide presenta al pubblico di Atene nel 431 a.C. non è l’unica che porti in scena questo personaggio. Eschilo, e soprattutto Sofocle avevano prodotto molti drammi (ora perduti) sulla saga degli Argonauti, e senza dubbio in alcuni di questi Medea aveva la sua parte. Ma solo con Euripide l’attenzione si focalizza totalmente sulla donna di Giasone.

Già nel 455 Euripide fa rappresentare le “Peliadi” (la macabra messa in scena dell’uccisione di Pelia da parte delle figlie su istigazione di Medea), negli anni intorno al 440 è la volta dell’”Egeo” (Medea ad Atene, sposa di Egeo, e il suo tentativo di avvelenare Teseo). Entrambe le tragedie sono perdute, la trama è ricostruibile attraverso fonti e testimonianze indirette.

Dunque, in successione: Peliadi, Egeo, Medea. E’ evidente che a Euripide interessa l’avventura di Medea in terra ellenica, e quindi la donna-sposa-madre, non la maga-fanciulla ritratta da Apollonio Rodio nel suo paese d’origine. Ma in questo itinerario teatrale egli non osserva la successione temporale dei fatti, per cui parte da Iolco di Tessaglia, approda ad Atene e poi torna indietro per affrontare la Medea di Corinto, il vero nodo di tutta la vicenda. I titoli stessi delle opere sono rivelatori, come se la vera Medea si potesse comprendere ed eventualmente giudicare solo dopo i fatti di Corinto. […]

Università di Trento congresso su Seneca. Il futuro della scena

Seneca. Il futuro della scena è il tema del congresso organizzato dall'Università di Trento e dal Centro di Alti studi umanistici con il patrocinio, tra gli altri della Fondazione Inda. Il congresso è in programma dal 29 novembre al primo dicembre, a Trento, ma sarà...

La condizione femminile nel teatro antico

La condizione femminile nel teatro antico è il titolo del Convegno internazionale di studi in programma il 22 e 23 ottobre a Palazzo Greco, a Siracusa. Il convegno, a cura di Dioniso. Rivista di studi sul teatro antico, sarà anche trasmesso in diretta streaming sulla...

Ortyx Drama Festival dal 14 al 17 ottobre nel centro storico di Ortigia

Quattro giorni di teatro in alcuni degli scorci più suggestivi del centro storico di Ortigia. La Fondazione Inda e l’Accademia d’Arte del Dramma Antico propongono la seconda edizione di Ortyx Drama Festival, la manifestazione ideata e curata dagli allievi...

Orestea Atto secondo

dal giovedì alla domenica dalle 10,00-13,00 e dalle 17,00-21,00.
Gli altri giorni la mostra è visibile solo su prenotazione.

Conversazioni all’Orecchio di Dionigi

Conversazioni all’Orecchio di Dionigiore 18 presso il Parco della Neapolis, Orecchio di Dionisioa cura di Margherita Rubino che modera gli incontri. 27 luglioMassimo Fusillo, Orestea sulla scena 29 luglioNicola Gardini, Euripide: la ‘parola vera’ 2 agostoPietro...
X