INDA la stagione 2009
Edipo a Colono di Sofocle
Edipo, mendico e cieco, giunge in un bosco sacro nel borgo ateniese di Colono, sorretto dalla figlia Antigone. Qui, secondo l'oracolo, concluderà la sua vita. Dapprima il Coro dei vecchi ateniesi cerca di allontanarlo, poi cede, mosso a pietà dalle sue sventure. Arriva anche Ismene, figlia di Edipo, e annunzia la discordia dei fratelli Eteocle e Polinice che lottano per il dominio su Tebe. Eteocle ha infatti usurpato il trono e Polinice è esule ad Argo per radunare un esercito di guerrieri con cui marciare sulla città. Soprattutto, Ismene rivela il nuovo oracolo in base al quale, morto o vivo, Edipo avrebbe portato salvezza ai suoi alleati; per questa ragione, dalla sua città, avrebbero cercato il suo favore o di averlo in proprio potere. Il primo è Creonte che, non riuscendo nel suo intento, cerca allora di portare via Antigone e Ismene, poi salvate da Teseo. È la volta di Polinice, che chiede al padre alleanza contro il fratello Eteocle, ma Edipo lo respinge e maledice i suoi due figli, destinati a uccidersi reciprocamente. Ora Edipo è pronto a morire e riconosce i segni inviati dagli dei, con un tuono improvviso. Dopo essersi accommiatato dalle figlie, si allontana accompagnato da Teseo e scompare misteriosamente nel bosco chiamato da una voce divina. Soltanto Teseo assiste alla misteriosa morte di Edipo ma serba il segreto, vincolato da un giuramento sacro. E grazie a questo “mai un dolore sfigurerà” Atene, la città che ha accolto il supplice straniero e che, ora, Edipo proteggerà per sempre.
Edipo a Colono: i temi e l'azione drammatica
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