sfondo pagina sfondo pagina
Spaziatore Spaziatore
contatti Spaziatore ricerca Spaziatore mappa sito Spaziatore english
Spaziatore
Spaziatore Spaziatore
Spaziatore Spaziatore Spaziatore Spaziatore

INDA la stagione 2008 - Agamennone: approfondimenti e interviste

INDA 1948: Orestea di Eschilo al Teatro Greco di Siracusa

INDA 1948. Plastico di scenografia di Duilo Cambellotti per l'Orestea
INDA 1948. Plastico di scenografia di Duilo Cambellotti per l’Orestea

Dopo nove anni di interruzione degli Spettacoli Classici a causa della seconda guerra mondiale, nel maggio del 1948 l’Istituto Nazionale del Dramma Antico, guidato dal grecista Raffaele Cantarella, mette in scena l’Orestea di Eschilo.
Il 16 maggio 1948 è rappresentato al teatro di Siracusa Agamennone; seguono, il giorno dopo, Coefore e Eumenidi. Sulla scena Annibale Ninchi che, oltre a interpretare la parte dell’araldo in Agamennone, coordina uno straordinario cast di attori: Giovanna Scotto, Sarah Ferrati, Anna Proclemer, Daniela Palmer, Salvo Randone. Se Ninchi colpisce per la voce profonda e potente, per la forza del suo gesto, Randone sembra emergere, sopra tutti, per le sfumature della sua interpretazione. E’ particolarmente apprezzata l’esistenza di una recitazione meno musicale, “più scavata, di una interpretazione meno estetizzante e più elaborata dal punto di vista critico”.
Le idee e la personalità di Manara Valgimigli, traduttore dell’intera trilogia, ispirano questo ciclo di spettacoli classici a criteri di sobrietà; ogni elemento puramente esornativo o volto alla spettacolarizzazione della messa in scena viene sfrondato perché sia dato risalto alla parola.
La messa in scena di questa Orestea, è in realtà un’opera corale, la regia non è affidata ad un singolo artista ma risulta dalla collaborazione tra il traduttore Manara Valgimigli, la coreografa Rosalia Chladek, il direttore drammatico Annibale Ninchi, il costumista e scenografo Duilio Cambellotti.

Trama
Approfondimenti e interviste
Cast
Regia
Musiche
Traduzione
Spettacolo
Allegati
Testo completo (PDF - 45Kb)
sfondo pagina
sfondo pagina sfondo pagina