Mariella Gennarino: “I miei costumi rimandano ai mosaici d’un tempo”
“Entrare al Teatro Greco di Siracusa in una sera di inizio estate per la prima prova della Lisistrata, è stata un’emozione che non dimenticherò mai. La cavea è uno spettacolo nello spettacolo. Qui la pietra assume varie forme. Scolpite dal tempo. Il colore varia a seconda della luce. Tutto mi rimanda ai mosaici che da tempo mi affascinano, a quelle pietre che componevano un fregio, un decoro, una scena, una storia. Il Musaikòn, l’opera paziente degna delle Muse che rappresentavano l’ideale supremo dell’arte, diventa il punto di partenza”.