A Palazzo Greco la mostra “Indareportage la guerra a teatro”

Giorgio Italia

La Fondazione Istituto Nazionale del dramma antico ripropone Troiane ed Ecuba negli spazi espositivi di Corso Matteotti con la mostra “Indareportage: la guerra a teatro”. Una sorta di prologo alla prossima stagione, al XLIII Ciclo di Rappresentazioni Classiche che quest’anno prevede Trachinie di Sofocle ed Eracle di Euripide, e uno dei tanti tasselli che contribuiscono all’attività dell’INDA ormai proiettata lungo i dodici mesi dell’anno e non più relegata al periodo degli spettacoli classici. La mostra, realizzata in collaborazione con l’Assessorato comunale alla cultura e inserita nella rassegna “Luci a Siracusa”, ha aperto i battenti con l’inaugurazione di domenica pomeriggio alla quale hanno partecipato il soprintendente della Fondazione INDA Fernando Balestra, l’assessore Fabio Granata, il presidente dell’associazione “Amici dell’INDA” Enrico Di Luciano e il soprintendente ai Beni culturali Mariella Muti.

Si tratta di una esposizione di fotografie e di pezzi di scenografie delle due tragedie, come un reportage di guerra dal fronte troiano documentato con le foto del fotografo augustano Carmine Aviello.

Nell’allestimento curato da Rita Strano, una parte essenziale e peculiare della guerra e dei suoi nefasti effetti è rappresentata dall’esposizione di “cadaveri” utilizzati durante la messinscena al teatro greco.

“Ho voluto dare un taglio teatrale anche con caratteristiche cinematografiche alle mie fotografie – commenta Carmine Aviello -. Si nota, infatti, poca panoramica ed invece molti zoom ad esaltare i dettagli e i particolari della rappresentazione e del messaggio del testo”.

Aviello torna dunque a Siracusa dopo diversi anni di esperienza a Firenze e dopo le collaborazioni con il quotidiano La Nazione e riviste del calibro di Panorama.

Il soprintendente Balestra, inoltre, ha curato la breve performance di alcuni giovani attori (Rita Abela, Roberta Brancaforte, Michele Dell’Utri e Katia Principato), ovvero una sintesi della rappresentazione di Troiane inserita all’interno della mostra. L’idea anticipa i preparativi della prossima edizione del Festival Internazionale del Teatro Classico dei Giovani che aprirà appunto con la rappresentazione di Troiane con gli attori sopracitati ed altri giovani interpreti provenienti da diverse scuole, alcuni dei quali partecipanti al Festival.