Il genio di Fuksas per l’INDA. Sue le scenografie del Teatro

articolo di Marilena Toscano

Sarà l’architetto Massimiliano Fuksas a realizzare per il prossimo ciclo di spettacoli classici – 9 maggio, 21 giugno – le scenografie che serviranno a raccontare sulle pietre del Temenite la storia di Medea, scritta da Euripide e tradotta da Maria Grazia Ciani, ed Edipo a Colono di Sofocle, tradotta da Giovanni Cerri. La notizia, recentissima, “è certa – come fa sapere la segreteria romana di Fuksas – ed è sicura l’intesa con la Fondazione Inda per la realizzazione delle scenografie delle due tragedie in programma per la prossima stagione classica al Teatro greco”. Insomma, l’architetto ha detto “sì”, e lo ha fatto accettando la proposta del sovrintendente dell’Inda Fernando Balestra che con Fuksas aggiunge ancora un prezioso elemento alla rosa dei “famosi”: un team di tutto rispetto con il regista Krzysztof Zanussi per Medea, protagonista Elisabetta Pozzi, e Daniele Salvo alle prese con Edipo a Colono e il suo interprete Giorgio Albertazzi. Tutto lascia pensare ad una edizione innovativa, moderna, e infatti, sebbene Fuksas non si sia ancora dichiarato pubblicamente, dal suo atelier di architettura a Roma sembra scontata l’opinione che il maestro, “si esprimerà certamente attraverso i suoi noti e apprezzati gusti architettonici, magari coadiuvato dalla moglie Doriana, sua stretta collaboratrice”. (Da non confondere Fuksas con l’irresistibile caricatura impersonata da Maurizio Crozza con lo pseudonimo di “Massimiliano Fuffas”: le sue idee, comicamente parlando, lo hanno reso, se possibile, ancora più famoso). A cosa si ispirerà il noto architetto autore, tra altri, di opere quali il Centro Ferrari a Maranello, la Nuova Fiera di Milano a Rho, il PalaFuksas a Torino per l’Abbigliamento, o ancora il Centro Congressi Italia Nuvola nel quartiere Eur di Roma, ma anche del Centro commerciale Etnapolis di Belpasso, veramente non è possibile le immaginare.
«La scelta di Fuksas, come di altri nomi eccellenti per l’edizione 2009 delle rappresentazioni classiche – ha commentato il sovrintendente Balestra – non lascia spazio a dubbi sulla volontà di proiettare l’Inda verso mete sempre più alte. Anche in ambito istituzionale: per la nuova Legge sul Teatro, è pronto un disegno di legge – ha annunciato il sovrintendente -, i cui relatori sono Gabriella Carlucci e Luca Barbareschi, nella quale l’Inda avrebbe tre importanti compiti: occuparsi del ‘made in Italy nel mondo’, della formazione dei giovani attraverso l’Accademia e svolgere un ruolo istituzionale di coordinamento dei siti archeologici per gli spettacoli classici». E intanto la fondazione partecipa all’apertura del nuovo Multisala Planet cine-teatro Vasquez con “Suoni e Canti dall’Orestiade”, spettacolo musicale a cura dell’associazione «Amici dell’Inda», con i principali attori-cantanti sira¬cusani che hanno preso parte alle rappresentazioni classiche 2008.