Un coro di trecento giovani aprirà il Festival con l’Inno alla Gioia di Beethoven

Sarà un coro di trecento giovani ad aprire, l’11 maggio alle 10.00 al Teatro Greco di Siracusa, il Festival Internazionale del Teatro Classico dei Giovani, con l’esecuzione dell’Inno alla Gioia dalla nona sinfonia di Ludwig Van Beethoven sul testo di Friedrich Schiller. Le musiche saranno eseguite dall’ensemble Privitera; a dirigere il coro e i musicisti il maestro Sampieri, che ha incontrato gli studenti insieme al sovrintendente Fernando Balestra presso la Sala Amorelli di Palazzo Greco, per dare il via al serrato programma di prove e di studio.
L’inno ufficiale della Unione Europea, cantato da studenti delle scuole siracusane di ogni ordine e grado suggella non solo l’apertura del Festival ma la stagione INDA 2009, dedicata allo straniero, in difesa dei diritti civili e della pacificazione tra i popoli: in perfetta aderenza alla stessa tradizione dell’Istituto, l’INDA riconosce sempre più la scuola come luogo fondante della civiltà, elemento centrale per la crescita di uomini di pace, dei futuri cittadini del mondo.
Il Festival sarà inaugurato giorno 11 maggio alle ore 10.00 al Teatro Greco di Siracusa. Dopo il concerto d’apertura si esibirà il liceo di Kiato, che metterà in scena Le Rane di Aristofane.
Nei giorni successivi, il Festival proseguirà, come consueto, al Teatro Greco di Palazzolo Acreide dove le numerose scuole (nazionali ed internazionali) partecipanti si alterneranno sulla scena del “teatro del cielo” mettendo in scena drammi dell’antichità o loro rielaborazioni ed assistendo da spettatori alle performances delle altre scuole.