Ha avuto luogo, con successo, la prima tappa della tournée de Le Supplici, a Malta, nel cuore del Mediterraneo. Tra i presenti Arnold Cassola, docente universitario italo-maltese, già parlamentare impegnato nelle politiche comunitarie e sociali, l’ambasciatore italiano a Malta Paolo Andrea Trabalza, i dirigenti della Camera di Commercio Italo-maltese con cui è stata promossa l’iniziativa, la direttrice dell’Istituto Italiano di Cultura a Malta Anna Maria Di Marco, il prof. Louis Godart, Consigliere del Presidente della Repubblica per il Patrimonio Artistico e traduttore de Le Supplici, esponenti del mondo universitario e dei maggiori gruppi teatrali dell’isola.
E’, questo, l’esordio di un percorso che vede Malta come il trampolino di lancio verso i paesi del Nord Africa e del Medio Oriente, dove sono ancora vive le tracce della civiltà greco-romana. L’INDA si propone come collante per vocazione e tradizione di una nuova esperienza del Mediterraneo visto come crocevia di influenze ed esperienze positive. Anche a Malta l’INDA non ha rinunciato a portare il suo messaggio di pacificazione e rispetto della dignità umana avendo peraltro dedicato Le Supplici alle vittime della strage di Portopalo.
Tra le prossime iniziative, quella di preparare uno spettacolo classico per il restaurato Teatro dell’Opera di La Valletta, sui cui resti il grande architetto Renzo Piano ha ipotizzato la nascita di un incantevole spazio all’aperto destinato a tutte le arti della danza, del canto, della recitazione e della musica.
Dal prossimo autunno, le scuole medie superiori di Malta entreranno a far parte del progetto Prometeus che l’INDA dedica ai giovani.