L’INDA Fondazione Onlus, l’Avis Comunale di Siracusa e il Parco Archeologico di Siracusa festeggeranno insieme, il 13 Giugno, la “Giornata mondiale del donatore di sangue”.
Giornata Mondiale del donatore di sangue
“Più sangue, più vita”
Teatro Greco di Siracusa-13 giugno
ingresso libero
Programma
Ore 18.00
Cerimonia di apertura
Interventi delle autorità
Dr Attilio Mele
Direttore CRS
Dr. Massimo Russo
Assessorato regionale alla salute
Marcello Martorana
Presidente AVIS Comunale SR
ore 18.30
ACCADEMIA D’ARTE DEL DRAMMA ANTICO
Sezione “Scuola di Teatro Giusto Monaco”
IL CANTO DEI VINTI
Progetto di Fernando Balestra
Lettura Drammatica di Mauro Avogadro
Testi da
Andromaca – Ecuba – Elena – Fenicie – Ifigenia in Aulide – Troiane
di Euripide
Agamennone – Sette a Tebe – Persiani
di Eschilo
Aiace – Antigone – Edipo a Colono – Filottete – Trachinie
di Sofocle
La morte di Agamennone di Vittorio Alfieri
I sequestrati di Altona di Jean Paul Sartre
Aspettando Godot di Samuel Beckett
La disfatta a Siracusa di Tucidide
Le sedie di Eugène Ionesco
La tregua di Primo Levi
I Fratelli Karamazov di Dostoevskij
L’istruttoria (Canto dell’Unterscharfuherer Stark) di Peter Weiss
Sangue di cane di Veronica Tomassini
Interpreti
Alessandro Aiello, Lucia Blanco, Alice Bronzi, Francesca Catania, Luca Di Mauro, Giulia Diomede, Giuliana Di Stefano, Sebastiano Fazzina, Davide Geluardi, Elisa Golino, Lisa Lo Presti, Giuseppe Orto, Laura Piazza, Valentina Rubino, Walter Sampieri (violino), Francesco Scaringi, Andrea Spatola, Valentina Territo, Massimo Tuccitto, Giulia Zuppardo
A cura di: Elena Servito – AFI INDA
Segretario Accademia: Sebastiano Aglianò
Costumi: Archivio Laboratorio Sartoria teatrale INDA
Luci: Elvio Amaniera
Audio: Vincenzo Quadarella
“Spira un vento caldo, sinuoso e irriverente, dal nord Africa al Medio Oriente: ovunque si lotti contro il tiranno per affermare i diritti di libertà e di rispetto, c’è posto per il pensiero greco e per la missione che l’INDA da quasi cento anni, pur con alterne fortune, sa onorare.
Proprio ai popoli in rivolta, ai giovani martiri che con coraggio hanno riempito le strade delle città e dei villaggi, è dedicato il saggio dell’Accademia “il Canto dei Vinti” atteso all’esordio lunedì 13 giugno, inserito nel programma della giornata mondiale del donatore. Per la seconda volta, l’anno scorso era stata l’Antigone di Sofocle ad inaugurare la felice collaborazione con l’Avis, la lezione del tragico si infila nelle pieghe incerte del vivere contemporaneo e traccia, con miracolosa lucidità le vie della riflessione insieme ai sentimenti della fratellanza.
Nell’unità formale del tema, si avvicenderanno le parole immortali dei tragici e degli autori successivi (Alfieri, Dostoevskij, Sartre, Weiss, Beckett, Primo Levi) per ricavare nei giovani interpreti e nel pubblico un adeguato grado di attenzione e di partecipazione.
Si tratta di una esibizione in progress di un progetto pensato per i quattro fiumi che abbracciano la città di Noto e nei quali si spense il sogno imperialista di Atene nel 413 a.C. Quelle acque raccolsero il pianto e la disperazione dei vinti, nel cui cuore, raccontano i cronisti, vibravano i versi delle Troiane raccontate da Euripide a partire dal 415 a.C., all’alba della sfortunata spedizione siracusana.
E Siracusa che ebbe l’onore di essere dorica e ionica , ponte d’Occidente della civiltà greca, ebbe anche la fortuna di raccogliere le lacrime e il dolore di un grande popolo sconfitto”.
Fernando Balestra
