
Il coro di giovani apre il Festival con l'Inno alla Gioia
È stato un coro di bambini diretti dal Maestro Sampieri sulla scena del Teatro Greco di Siracusa a dare il via – con l’Inno alla Gioia di Beethoven – alla XV edizione del Festival Internazionale del Teatro Classico dei Giovani. Il Festival proseguirà, come ogni anno, al Teatro Greco di Palazzolo Acreide. Hanno preso parte alla inaugurazione il Sindaco di Siracusa e Presidente della Fondazione INDA, Roberto Visentin e i Sindaci di Palazzolo e della greca Kiato, quest’anno presente al Festival con la messinscena delle Rane di Aristofane.
Nel corso della stessa giornata sono state premiate le scuole referenti del progetto Prometeus, i primi “fuochi” del programma didattico coordinato dalla Fondazione INDA per la promozione e la diffusione della cultura classica tra i giovani attraverso una rete di istituti scolastici. Tra i capofila del progetto figurano licei come il Tito Livio di Padova, che nel corso dell’anno ha svolto laboratori sulla traduzione dei testi classici con la professoressa Maria Grazia Ciani, traduttrice di Medea per la stagione INDA 2009, e il Liceo Michelangiolo di Firenze, una delle tappe della tournée invernale dello spettacolo Canti e Suoni dall’Orestiade prodotto dalla Fondazione INDA.

La signora Stoli recita alcuni versi della Medea
Un omaggio molto particolare a Medea è stato offerto dalla signora Maddalena Stoli, nata nel 1914 e dunque “coetanea” dell’Istituto Nazionale del Dramma Antico, che ha recitato alcuni versi della tragedia euripidea in cartellone per il XLV Ciclo di Rappresentazioni Classiche al Teatro Greco di Siracusa.