A settembre le nuove attività della Fondazione: la stagione 2009, i convegni, il Festival dei Giovani, le iniziative culturali

Il XLIV Ciclo di Spettacoli Classici si è concluso con un grande successo di pubblico e di critica: sono 130.000 gli spettatori al Teatro Greco di Siracusa per questa Orestiade 2008 e il “tutto esaurito” si è registrato anche nelle due serate di tournée a Paestum, con una suggestiva messinscena della trilogia dinanzi al tempio di Poseidone.

Grande accoglienza, a Paestum e Tuscolo, anche per lo spettacolo “Canti e suoni dall’Orestiade“, da un’idea di Fernando Balestra, elaborazione e allestimento di Tatiana Alescio, coordinamento musicale di Simonetta Cartia: un viaggio attraverso i cori dell’Orestiade prodotto da quello studio, quell’interesse per il coro tragico straordinariamente vivo nella “scuola siracusana” e nella tradizione dell’Istituto, ulteriormente sollecitato da studi recenti sulla figura di Ettore Romagnoli, l’ellenista ideatore, nel 1914, delle “Feste Classiche” siracusane. Una tradizione, questa, che la Fondazione INDA intende sempre più valorizzare, sia consolidandola sul territorio, attraverso le Rappresentazioni Classiche al Teatro Greco di Siracusa e le attività di formazione, sia “esportandola” in Italia e all’estero attraverso scambi culturali e allestimenti degli spettacoli.
In questa prospettiva, ha assunto quest’anno un particolare significato il coinvolgimento di giovani attori provenienti dalle Accademie Nazionali d’Arte Drammatica dell’Europa e del Mediterraneo che, presso la Pirrera di Melilli (in sinergia con il Comune di Melilli), hanno costituito un primo nucleo, l’”officina” per una Scuola Internazionale di Teatro.

Tremila giovani italiani, europei e dei paesi del Mediterraneo (Tunisia, Francia, Spagna, Ungheria, Lituania, per citarne alcuni) sono stati anche protagonisti della XIV edizione del Festival Internazionale del Teatro Classico dei Giovani, in cui ottanta istituti hanno messo in scena drammi antichi o loro rielaborazioni nello splendido scenario del Teatro Greco di Palazzolo Acreide.

Last but not least , i quattro convegni ospitati presso Palazzo Greco, che hanno confermato la vocazione dell’INDA ad essere un vero e proprio “Istituto di Cultura Classica”: Vendetta e Giustizia nell’Orestea, il convegno internazionale che ha offerto, in due giorni intensissimi di studio, una visione a 360 gradi della monumentale trilogia di Eschilo messa in scena quest’anno; La Commedia romana: modelli, forme, ideologia, fortuna, giornata di sudi dedicata alla commedia romana che prosegue idealmente quella svoltasi nel 2007 sulla tragedia latina; Oreste alla sbarra. Dalla legge tribale alla civiltà giuridica (promosso dall’ISISC, dalla Fondazione INDA e dall’Associazione Amici dell’INDA), una tavola rotonda che, muovendo dalla trilogia eschilea, ha coinvolto intellettuali e giuristi in una riflessione sul ruolo delle istituzioni e sul tema della legalità; Pasolini poeta civile (promosso in sinergia con la Fondazione Banco di Sicilia), vero e proprio “incontro” con il grande poeta-intellettuale, traduttore di questa Orestiade 2008, attraverso contributi di noti studiosi ma anche esperienze umane e professionali nate da un contatto diretto e personale con Pier Paolo Pasolini. E’ stato inoltre pubblicato il numero VI – anno 2008 della rivista “Dioniso”, con una rilevante ricchezza e varietà di contributi, distribuiti nelle sue quattro sezioni: Testi, Dopo l’Antichità, Scena e Monumenti. A questo numero della rivista è inoltre allegata la pubblicazione degli Atti del Convegno INDA “Pianto e riso nel teatro greco e latino”.

L’INDA si occupa di formazione, dai master universitari (come il master universitario in Promozione e divulgazione della cultura classica) alle collaborazioni con gli atenei e gli istituti superiori, sino all’ideazione di iniziative dedicate alle prime fasce di età.
Insieme all’Associazione Amici dell’INDA e al Comune di Siracusa (Assessorato alle politiche scolastiche ed educative), la Fondazione ha promosso la pubblicazione del libro di Annamaria Piccione “L’ Orestiade di Eschilo raccontata ai ragazzi”, illustrato da Daniele Carrubba. Sulla scia del successo riscontrato già lo scorso anno, migliaia di bambini hanno affollato la cavea del Teatro Greco per assistere a una lettura drammatica dell’ Orestea “riscritta su misura per loro” e raccontata dagli interpreti del XLIV Ciclo di Rappresentazioni Classiche.

Uno “sguardo” alla storia dell’INDA è stato offerto infine dalla mostra “L’Epopea di Romagnoli”, un percorso espositivo ospitato a Palazzo Greco e dedicato proprio al grecista che, con le sue intuizioni folgoranti, seppe dare vita, insieme al conte Gargallo, alle Rappresentazioni Classiche al Teatro Greco di Siracusa. Parallelamente, presso la “Sala verde” del Comune di Palazzolo, è stata allestita Akrai, la mostra fotografica dedicata alle rappresentazioni del dramma antico al Teatro Greco di Palazzolo Acreide realizzate dall’INDA negli anni ’20.

Ringraziamo quanti hanno seguito con interesse ed entusiasmo le attività della Fondazione e i visitatori del nostro sito web che, con le loro mail ricche di suggerimenti, critiche o consensi, offrono quotidianamente occasioni di riflessione e di approfondimento.
Le attività della Fondazione saranno avviate regolarmente a settembre, dopo la pausa estiva, con la programmazione della stagione 2009, dei convegni, della XV edizione del Festival e molte altre iniziative culturali.