La Fondazione INDA ha inaugurato il giorno 13 gennaio 2012, ore 18 a Palazzo Greco, in Corso Matteotti 29, la mostra “INDA in scena. Il mestiere di Dioniso: Duilio Cambellotti e le origini”.
La mostra “Il mestiere di Dioniso: Duilio Cambellotti e le origini” apre ufficialmente il calendario delle attività dell’Inda, oramai non più confinate all’offerta di una stagione breve. Essa ha l’obiettivo primario di porre l’ attenzione sull’imminente anniversario che dalla primavera del 2013 celebrerà il centenario della nascita del Comitato Promotore, presieduto dal sindaco di allora, e dal conseguente Comitato Esecutivo, guidato dal Conte Gargallo, incaricato di organizzare il primo Ciclo di Spettacoli Classici al teatro greco scavato nella pietra del Colle Temenite.
Nell’ inedita collaborazione con la manifestazione “Luci a Siracusa”, si concorre a rendere omaggio alla prestigiosa avventura dell’ Istituto che si realizzò, sin dagli albori, perché fortemente voluta dalla Città, tanto da autorizzare la definizione “scuola siracusana” per indicare un modo assolutamente autoctono di intendere il teatro, riscrivendo nel segno dei nuovi tempi la lezione del pensiero classico, sulla cui diffusione e promozione l’ Inda fu (e rimane) leader in campo internazionale nonostante sia trascorso quasi un secolo di storia con due guerre mondiali, il ventennio fascista, le evoluzioni politico-sociali subite dal nostro Paese.
Fu proprio l’ aristocratico Gargallo, vero motore dell’affermazione dell’ Istituto e poi, quale Sindaco, promotore della ripresa nel 1948, nove anni dopo l’interruzione, a usare per la prima volta il termine “scuola siracusana”, alludendo alle nostre maestranze specializzate,comprese quelle messe a disposizione dalla Regia Scuola D’Arte che resero possibile la rinascita del tragico greco 2400 anni dopo l’esperienza di Atene.
A loro lo stesso Duilio Cambellotti riconobbe i meriti in una lettera del 1921, notando come aveva fatto Ettore Romagnoli, il primo direttore artistico , riferendosi alla grazia delle studentesse del Regio Liceo Classico, che la tradizione antica appartiene al dna dei Siracusani, ne è testimonianza la continuità, sostenuta anche dai cento allievi dell’Accademia d’Arte del Dramma Antico, e la dedizione con cui si mantiene ancora alto il valore della missione di salvaguardare, attraverso il rito delle rappresentazioni classiche, quei valori fondanti la civiltà e la democrazia d’ Occidente.
Con l’Inda va in scena l’orgoglio di un’intera Città, non a caso patrimonio dell’Umanità.
Il Presidente
Roberto Visentin
Scarica la Guida della mostra in formato Pdf
(Tempo di attesa: circa due min.)
