
Il convegno di studi a Palazzo Greco. Foto M. L. Aureli
La barbara Medea giunta in Grecia al seguito di Giasone, Edipo mendico e cieco, esule e in cerca di ospitalità ad Atene, un coro di erranti Supplici che, approdate dall’Egitto, chiedono asilo al re di Argo, sono i protagonisti del XLV Ciclo di Rappresentazioni Classiche promosso e organizzato dalla Fondazione INDA. Seguendo la chiara linea tracciata dai tre drammi in cartellone (Medea di Euripide, Edipo a Colono di Sofocle, Le Supplici di Eschilo), l’Istituto Nazionale del Dramma Antico ha organizzato l’8 e il 9 maggio, in apertura della stagione teatrale 2009, un convegno internazionale di studi interamente dedicato al tema dello straniero. Nel corso della prima sessione, giorno 8 maggio, studiosi del mondo antico, scrittori e intellettuali hanno affrontato il tema declinandolo nei suoi molteplici aspetti, dall’antica contrapposizione tra Greci e Barbari, allo statuto “religioso” del supplice, sino al fenomeno della migrazione e degli scambi nel Mediterraneo con un doppio sguardo che abbracci il mondo antico e la contemporaneità.
Lo “straniero” è stato analizzato anche dal punto di vista della costruzione drammaturgica, in relazione ai drammi in cartellone, ma anche attraverso interessanti esiti nella drammaturgia del novecento, come nel Così è (se vi pare) di Luigi Pirandello.
La seconda sessione del convegno, giorno 9 maggio, è stata organizzata in collaborazione con l’OPCO e ha affrontato il tema da un punto di vista tecnico: il diritto internazionale, la filosofia del diritto, la lettura sociologica, l’analisi di un caso in relazione alla tutela processuale del migrante.
Come succede da anni, la Stagione INDA 2009 non si esaurisce nell’allestimento teatrale ma è anche un percorso di riflessione, un “viaggio” che parta proprio da Siracusa e dalla Sicilia, terra di frontiera del Mediterraneo, da sempre luogo di incontro, di contraddizione, di confronto e, attraverso esso, di ri-definizione e difesa delle identità.
Il Sovrintendente
Fernando Balestra
Coordinamento
Giuseppina Norcia