Sui costumi ho lavorato seguendo una logica di concettualizzazione, senza evocare un tempo determinato, né un luogo determinato. Ho scelto materiali poveri ma di effetto e lavorato sui toni che vanno dal bianco al nero passando per tutte le sfumature dei grigi. La cromaticità è il legame che ho deciso di stringere tra le Nuvole e gli altri personaggi: le ho immaginate come bellissime donne ricche di perle ma sempre caratterizzate nella loro essenza di nuvole bianche, nuvole grigie e nuvole nere.
Marta Crisolini Malatesta
