XLVI Ciclo di Rappresentazioni Classiche

INDA in tournée Giugno - Agosto 2010

Scenografia

Progetto di scenografia per Aiace. Jordi Garcés

ELOGIO DI UN RUDERE

Teatro in un luogo antico, un rudere solenne e bello che si riutilizza per lo stesso scopo per cui fu costruito. Un vero omaggio.

La scenografia deve rispondere a questa situazione gloriosamente anacronistica con un’attitudine astratta che possa sommarsi al carattere di rudere del luogo inteso, incluso, come spazio geografico in cui il contesto e il pubblico sono parte intrinseca dell’insieme. La scenografia ha questo magico compito unificatore.

Un rudere storico non è meno, è piú. Diventa sacro.

Elementi puri e immutabili, mura, spiaggia, mare, casa, sangue, palazzo… piú che artefatti scenici devono permettere il ritorno trionfale di Aiace, Fedra, Ippolito, Ulisse, Atena, Artemide, Afrodite.

Un’opera architettonica gode del suo massimo splendore espressivo quando è progetto, si indebolisce con l’uso e paradossalmente lo recupera quando è rudere, in un ultimo sforzo di resistere al passo del tempo.

In questa linea di condotta il materiale basico con cui si configurerá la scena è il legno naturale che nel suo stato originale è capace di coesistere, senza eccessive debolezze, con la storica massa di pietra del teatro.

La scenografia, nella sua modesta misura, pretende di incorporarsi alla storia del rudere con un’ attitudine di silenzio e quiete per contribuire cosí alla definizione di un luogo atemporale in cui i registi delle tragedie possano esprimere il proprio pensiero teatrale.

Jordi Garcés

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La scenografia

Il progetto