La Fondazione

Istituto Nazionale del Dramma Antico - Fondazione onlus

Profilo

L’Istituto Nazionale del Dramma Antico (INDA), Fondazione Onlus, provvede dal 1914 a far rivivere la tradizione degli spettacoli classici al Teatro Greco di Siracusa e a promuovere, attraverso un’opera di divulgazione e di ricerca scientifica, i fondamenti del pensiero greco-romano.
Solo le Guerre Mondiali hanno interrotto il cammino del prestigioso Istituto, che altrimenti non si è mai fermato, pur mutando nel tempo l’assetto istituzionale: nel 1998 l’INDA è trasformato da Ente pubblico in Fondazione che annualmente progetta e organizza i Cicli di Spettacoli Classici al Teatro Greco di Siracusa. L’attività svolta in più di novanta anni mira a valorizzare la cultura classica, favorendo la nascita di una koiné culturale capace di contenere – sotto il segno del Teatro Antico – esperienze e sensibilità diverse. Il Teatro Greco di Siracusa è stato infatti luogo scenico e agorà, luogo di rappresentazione ma anche spazio aperto ad accogliere idee e contributi molteplici: le traduzioni di studiosi e intellettuali come Guido Paduano, Maria Grazia Ciani, Umberto Albini, Giovanni Cerri; le versioni dei drammi – in qualche caso vere e proprie riscritture – di autori come Pier Paolo Pasolini, Edoardo Sanguineti,  Salvatore Quasimodo e Vincenzo Consolo; le letture di registi come Irene Papas, Krzysztof Zanussi, Daniele Salvo, Giancarlo Cobelli, Franco Enriquez, Mario Martone, Massimo Castri, Orazio Costa, Egisto Marcucci, Antonio Calenda, Luca Ronconi, Peter Stein; le interpretazioni storiche di artisti come Annibale Ninchi, Elena Zareschi, Vittorio Gassman, Valeria Moriconi, Salvo Randone, Glauco Mauri e quelle più recenti di Elisabetta Pozzi, Lucilla Morlacchi, Giorgio Albertazzi, Galatea Ranzi, Roberto Herlitzka, Maurizio Donadoni o di giovani attori emergenti come Cristina Spina, Ilaria Genatiempo, Massimo Nicolini, Roberta Caronia, Carmelinda Gentile.

INDA in tournée: nuovi spazi per il Teatro Antico
L’INDA non limita la propria attività al Teatro Greco di Siracusa, sebbene questo straordinario monumento ne sia sede e fonte di ispirazione primaria. A partire dal 1929, infatti, la sfera di competenza dell’Istituto è stata estesa a tutto il territorio nazionale, e da allora numerose rappresentazioni hanno avuto luogo a cura dell’INDA in altri teatri greci e romani (Segesta, Palazzolo Acreide, Taormina, Tindari, Pompei, Tuscolo,  Benevento, Gubbio, Fiesole, Luni, Trieste), in Parchi Archeologici e sedi particolarmente suggestive (Agrigento, Selinunte, Morgantina, Donnafugata, Paestum, Urbino, Malta, Atene). Significativa, nel 2007, la messinscena a Paestum delle Trachinie di Sofocle, spettacolo in cartellone per il XLIII Ciclo di Rappresentazioni Classiche a Siracusa; nel luglio 2008 l’esperimento di Paestum ha assunto un respiro ancora più ampio, sia con la messinscena dell’intera Orestiade di Eschilo (in cartellone per il XLIV Ciclo di Rappresentazioni Classiche a Siracusa), sia con l’allestimento di uno spettacolo ideato dal Sovrintendente Fernando Balestra come sintesi e riscrittura teatrale della trilogia eschilea: “Canti e suoni dall’ Orestiade”, che ha “viaggiato” tra le Scuole Medie Superiori del Progetto Prometeo totalizzando in 15 repliche 10.400 spettatori. Il XLV Ciclo di Spettacoli (2009), dedicato al tema dello straniero, è andato in tournée con i due drammi in cartellone (Medea e di Edipo a Colono) ed un  progetto-spettacolo itinerante, Le Supplici di Eschilo.
La tournée 2010 costituisce una tappa ulteriore, l’esito di un percorso importante: dopo aver accolto la fiaccola della grecità in occidente, adesso è Siracusa a condividere questo immenso patrimonio con la madrepatria greca, nel luogo in cui  “tutto”  ha avuto origine, 2.500 anni fa. Nel luglio 2010 l’INDA è approdata ad Atene dove, presso il Centro di Educazione Teatrale diretto da Irene Papas, sono andati in scena i tre drammi in cartellone per il XLVI Ciclo di Spettacoli Classici: Aiace di Sofocle, Fedra (Ippolito portatore di corona) di Euripide, Lisistrata di Aristofane. La storia centenaria dell’Istituto è stata inoltre “raccontata” attraverso una mostra di documenti, immagini, bozzetti e materiali che compongono il prezioso archivio della Fondazione. Inoltre, come ogni anno, la tournée ha incluso inoltre tappe importanti sul territorio nazionale, come La Valle dei Templi di Agrigento e il Teatro Romano di Tuscolo.

INDA e la Formazione
L’Istituto svolge una intensa attività scientifica; tra le iniziative più recenti, i convegni ospitati presso la sede di Palazzo Greco: Vendetta e Giustizia nell’Orestea; La Commedia romana: modelli, forme, ideologia, fortuna; Oreste alla sbarra. Dalla legge tribale alla civiltà giuridica (promosso dalla Fondazione INDA, dall’ISISC e dall’Associazione Amici dell’INDA); Pasolini poeta civile (promosso in sinergia con la Fondazione Banco di Sicilia); Greci Barbari, Migranti.
La follia, le sue ragioni non solo psichiche ma anche culturali e sociali è stata discussa da eminenti studiosi nel corso del Convegno Internazionale di studi Le ragioni della follia. La vergogna e la colpa organizzato dalla Fondazione INDA presso l’Hotel Molino Stucky di Venezia – 18 e 19 marzo 2010. La prima sessione, il 18 marzo, è stata dedicata alla drammaturgia antica, con particolare riferimento ai drammi in cartellone per il XLVI Ciclo. Tra i relatori,  Massimo Cacciari, Guido Paduano, Edoardo Sanguineti, Luciano Canfora, Ferruccio Bertini, Umberto Albini, Davide Susanetti, Giuseppe Fornari, Gianna Petrone. Le relazioni sono state pubblicate sul Numero Unico della stagione 2010 e consultabili online.
La Fondazione si occupa costantemente di formazione, dai master universitari alle collaborazioni con gli atenei e gli istituti superiori, sino all’ideazione di iniziative dedicate alle prime fasce di età. Nel gennaio 2010 hanno avuto inizio i corsi di formazione dell’Accademia D’Arte del Dramma Antico, promossa dalla Regione Sicilia da una legge del dicembre 2007, guardando a due obiettivi primari: assecondare vocazioni e talenti di un particolare tipo di Teatro e rendere gli allievi consapevoli della ricchezza storica della città – non a caso nella sua interezza Patrimonio dell’Umanità. I corsi hanno programmi differenziati secondo l’età e le attitudini dei partecipanti. Da qualche anno la Fondazione ha notevolmente rafforzato la rete di comunicazioni e di interessi con gli studenti, portando a tremila il numero di interpreti impegnati nel Festival Internazionale del Teatro Classico dei Giovani, la rassegna dedicata ai giovani che nel 2011 giunge alla XVII edizione. Il Festival impegna studenti nell’allestimento di opere della classicità greco-latina (o loro rielaborazioni) nell’antico teatro di Palazzolo Acreide, dopo quasi un anno di studi, ricerche e prove. Riservata da sempre agli allievi delle Scuole Secondarie Superiori, dal 2005 la rassegna è aperta anche alle formazioni teatrali universitarie e da due anni anche agli studenti delle Scuole Medie di 1°grado. Parallelamente, già dal 2009, la Fondazione ha attivato  “I Fuochi del Progetto Prometeo”, i centri di una rete di scuole pilota che diventeranno centri propulsori di cultura classica nelle proprie regioni di appartenenza. Al progetto Prometeo è connessa anche l’apertura di uno specifico spazio online, Il Forum Classico dei Giovani, l’agorà virtuale che l’INDA dedica interamente al mondo giovanile, una vera e propria rivista sul web che sarà scritta interamente dai partecipanti, dando loro voce attraverso articoli, approfondimenti, esperienze e riflessioni che spazino liberamente e creativamente dal teatro antico alla contemporaneità.
Palazzo Greco, sede storica dell’Istituto Nazionale del Dramma Antico, contiene al suo interno un’area dedicata alla conservazione del proprio patrimonio documentale, librario e artistico, accessibile su richiesta agli studenti e agli studiosi che svolgano attività di ricerca sul teatro antico e sul mondo classico. Il patrimonio della Fondazione costituisce una risorsa rilevante per uno studio storico dell’INDA, della messinscena teatrale nel teatro all’aperto, dei grandi temi di storia della tradizione classica, ma anche una base di dialogo da cui partire per avviare una riflessione sull’eredità dell’Antico nel mondo contemporaneo. Per questa ragione l’area Archivio e Biblioteca opera in stretta sinergia con il sito web www.indafondazione.org nel promuovere e sostenere le attività istituzionali e quelle che l’INDA dedica al mondo della scuola e dei giovani.
Fondazione INDA: l’officina del dramma antico
Dal 2005 la  Fondazione è impegnata nella produzione diretta degli spettacoli, in un imponente assetto organizzativo che coinvolge più di 400 persone tra attori, tecnici e maestranze specializzate: le scene e i costumi dei drammi in cartellone sono realizzati interamente presso i laboratori di sartoria e scenografia INDA.  Ogni anno, in occasione delle Rappresentazioni Classiche, si registra al Teatro Greco un pubblico di oltre 150 mila spettatori paganti. Onorare l’assetto d’impresa di un istituto di cultura che mantiene saldi i propri valori e la propria tradizione: un obiettivo raggiunto anche lo scorso anno con il successo del XLVI Ciclo di Rappresentazioni Classiche, che la Fondazione rinnova per la stagione 2011 con la messinscena di Andromaca di Euripide, Filottete di Sofocle e Le Nuvole di Aristofane al Teatro Greco di Siracusa.

Link all’approfondimento pubblicato sul programma di sala 2010
L’azienda INDA e la vocazione originaria
di Fernando Balestra, Sovrintendente Fondazione INDA