«Un bosco morto»: Stefano Boeri firma il grandioso progetto scenico de “Le Troiane” di Euripide

da | apr 17, 2019 | Evidenza

Le Troiane. Un bosco morto

 

Fondazione INDA Le Troiane

Un bosco morto. Un bosco di alberi uccisi da una tempesta, di tronchi spezzati che coprono il suolo.

Quando mi è stato chiesto da Antonio Calbi di immaginare le scenografie per Le Troiane di Euripide al Teatro Greco di Siracusa, diretto da Muriel Mayette-Holtz, ho subito pensato di portare in scena un Paesaggio, piuttosto che una scenografia teatrale.

E così, camminando sugli spalti di pietra del teatro e guardando il bosco di cipressi e pini mediterranei che fa da sfondo al palcoscenico, ho subito pensato all’immagine spettacolare e terribile delle migliaia di alberi deposti dalla furia del vento sui monti della Carnia nello scorso ottobre. Migliaia di Abeti sradicati e accatastati al suolo a formare una scia dispersa di desolazione tra l’ordine potente delle foreste secolari.

Con Muriel Mayette-Holtz e il suo team, con l’assistenza preziosa di Anastasia Kucherova, abbiamo deciso di dare per un’ultima volta a quelle piante morte il diritto ad essere presenti, erette, ancora nobili entro la geometria classica del palcoscenico del Teatro Greco, poste di fronte ad un doppio pubblico: quello degli umani sulle gradinate e quello degli alberi dietro al palco.

E così, quello sciame di alberi schiantati, una volta trasportato a Siracusa e portato sul palcoscenico, percorso dai corpi e dalle voci delle donne troiane disperate e furiose, è diventato un bosco senza vita di colonne lignee: eretto, seppur impietosamente decimato. Nobile e ordinato, seppure destinato ad una nuova vita nelle falegnamerie siciliane.

La verità è che oggi una tragedia che viene dalle profondità del tempo non smette di ricordarci le follie degli uomini; e che questa tragedia viene messa in scena forse nel primo momento nella storia dell’umanità in cui i tempi lunghissimi di evoluzione del pianeta sembrano coincidere con le nostre scelte quotidiane e metterci di fronte alle nostre responsabilità di distruttori di equilibri naturali.

Il viaggio, l’ultimo, degli alberi schiantati dalle foreste della Carnia ai boschi siciliani; il ponte simbolico, appena nato, tra i forestali friulani e isolani; il coinvolgimento del pubblico per creare un nuovo bosco dedicato alle protagoniste della tragedia di Euripide, sono anche un segno di speranza; o quantomeno di consapevolezza della nostra perdurante sordità di fronte alle voci che ci arrivano da una tragedia messa in scena, la prima volta, 2500 anni fa.

Stefano Boeri

Un ponte tra Friuli Venezia Giulia e Sicilia

 

Fondazione INDA Le Troiane

Il paesaggio pensato dall’architetto Stefano Boeri per il progetto scenico della tragedia Le Troiane di Euripide, in programma al Teatro Greco di Siracusa per le Rappresentazioni Classiche organizzate dalla Fondazione Inda, porta in Sicilia il legno “da schianto” delle montagne friulane, dando così nuova vita a migliaia di alberi sradicati dal vento.

Il legname dei boschi abbattuti della tempesta Vaia, nello scorso mese di ottobre, assume così un profondo significato di rinascita e di riqualificazione, offrendo anche importanti spunti di riflessione a tutti gli spettatori che decideranno di assistere allo spettacolo diretto da Muriel Mayette-Holtz.

Le Rappresentazioni Classiche, che l’Istituto Nazionale del Dramma Antico si onora di organizzare da 105 anni, diventeranno così un tassello di questo cammino virtuoso intrapreso dopo che la furia della natura si è abbattuta sulle foreste della Carnia.

La Fondazione Inda e Stefano Boeri Architetti ringraziano la Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, Innova FVG e tutte le persone e le aziende che, attraverso il coordinamento del Consorzio dei Boschi Carnici, si sono spese per il recupero del materiale legnoso, per portare avanti un progetto di così alto valore.

Il nostro più sentito grazie alla Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, a Michele Morgante Presidente di Innova FVG, alla referente progettuale Nicoletta Ermacora, alla Filiera Legno FVG, al Presidente del Consorzio Boschi Carnici Luigi Cacitti, al sindaco del Comune di Sappada Manuel PillerHoffer, al Presidente AIBO FVG Agostino Michielin e alle aziende boschive Cigliani Albino e Mirco Arta Terme, Agostinis Luigi s.r.l. Reana del Roiale, Danta Legnami e Biomasse Verzegnis, Del Fabbro Maurizio Forni Avoltri, Fratelli De Infanti boschiva e segheria Ravascletto e Paluzza.

 La Fondazione INDA

Profilo biografico di Stefano Boeri

 

Fondazione Inda | Stefano Boeri

Architetto e urbanista, Stefano Boeri è Professore Ordinario al Politecnico di Milano e Visiting Professor in diverse università internazionali.

A Shanghai dirige il Future City Lab alla Tongji University: un programma di ricerca post-dottorato che esplora il futuro delle metropoli contemporanee dal punto di vista della biodiversità e della forestazione urbana. Nel novembre 2018 è stato co-chair del Comitato Scientifico del primo World Forum on Urban Forests, organizzato a Mantova insieme alla FAO. Direttore delle riviste Domus (2004-2007) e Abitare (2007-2011) e autore di numerose pubblicazioni, Stefano Boeri è stato Assessore alla Cultura a Milano dal 2011 al 2013 e da febbraio 2018 è Presidente della Fondazione La Triennale di Milano.

Il lavoro di Stefano Boeri Architetti spazia dalla produzione di visioni urbane e architetture all’interior design. L’attenzione al rapporto tra città e natura sfocia nell’ideazione del Bosco Verticale, primo prototipo di edificio residenziale sostenibile con facciate ricoperte di alberi e piante, modello di riforestazione metropolitana che concepisce la vegetazione come elemento essenziale dell’architettura. Realizzato a Milano nel 2014, il Bosco Verticale riceve numerosi riconoscimenti internazionali.

Lo studio Stefano Boeri Architetti – con sede a Milano e con uffici a Shanghai e Tirana – sta lavorando a progetti internazionali di forestazione urbana come il General Local Plan Tirana 2030, i Boschi Verticali a Parigi, Losanna, Utrecht, Eindhoven e Nanjing e diverse Forest City in tutto il mondo.

Il progetto scenico ideato per Le Troiane, in programma al Teatro Greco di Siracusa nella Stagione 2019 della Fondazione Inda per la regia di Muriel Mayette-Holtz, è il suo primo approdo alla progettazione di scenografie teatrali.

Stagione 2019

Scopri il calendario della nuova stagione teatrale 2019

Scopri di più

Penelope. Il grande inganno, diretto da Manuel Giliberti

Orecchio di Dionisio, 23 e 24 luglio 2019.
L’ingresso è gratuito fino a esaurimento posti

Scopri

Grazie Maestro per tutte le emozioni che ci hai regalato

17 luglio 2019

Scopri

Le Baccanti, Ifigenia in Tauride e Le Nuvole: “verità nascoste” per la 56ma Stagione INDA nel 2020

Il concept della 56ma Stagione INDA 2020

Scopri

A.D.D.A. Bando di concorso per l’ammissione al corso triennale di recitazione a.a. 2019-2022

Scadenza: 3 settembre 2019

Scopri

Luca Zingaretti legge “La Sirena”: le foto della serata

Teatro Greco di Siracusa, 1° luglio 2019 (foto di Franca Centaro)

Scopri

55CICLO

ELENA

Euripide | Euripides Traduzione: Walter Lapini Regia e scene: Davide Livermore

Acquista

LE TROIANE

Euripide | Euripides Traduzione: Alessandro Grilli Regia: Muriel Mayette-Holtz Progetto scenico: Stefano Boeri Costumi: Marcella Salvo

Acquista

LISISTRATA

Aristofane | Aristophanes Traduzione: Giulio Guidorizzi Regia: Tullio Solenghi Scene e costumi: Andrea Viotti

Acquista