Medea la straniera. Medea la donna tradita. Medea la moglie che si vendica uccidendo i suoi stessi figli, perchè il marito Giasone non abbia alcuna discendenza. La grande eroina di Euripide si è incarnata ancora una volta sul grande palcoscenico di pietra del Teatro Greco di Siracusa interpretata con grande ricchezza di toni e straordinario vigore da Elisabetta Pozzi, e ha inaugurato la 45/a stagione di spettacoli organizzati dall’Inda (Istituto nazionale del dramma antico), che durerà fino al 21 giugno, alternando sera dopo sera Medea ed Edipo a Colono con Giorgio Albertazzi. Regista della nuova edizione del capolavoro di Euripide è il polacco Krzysztof Zanussi, più noto come regista cinematografico, nonché famoso per il film su Papa Wojtyla. La sua regia è stata molto apprezzata dal grande pubblico di Siracusa per la chiarezza e la ricchezza degli spunti interpretativi. La regia, insieme alla interpretazione della Pozzi ha tenuto presente le molte sfaccettature del testo, che per la prima volta nel teatro greco utilizza come motore dell’azione la passione di una donna, una passione violenta e feroce che rende Medea una donna debole e forte allo stesso tempo: forte perchè padrona della sua vita, debole perché questo la rende sola in un misto di ira e di pietà. Altro elemento di spicco, apprezzato dal pubblico di Siracusa, è la scenografia, la prima realizzata da una star internazionale dell’architettura come Massimiliano Fuksas, che ha firmato qui insieme alla moglie Doriana un impianto scenico che verrà utilizzato per le due tragedie in cartellone. Si tratta di una monumentale lama di specchio, alta 15 o 20 metri, quasi un orizzonte opaco e riflettente, dove idealmente si specchia la coscienza degli spettatori. Belli anche i costumi firmati da Beatrice Bordone, che ha soprattutto nel coro ricostruito con grande fantasia gli abiti dell’antica Grecia. Ma su tutto spicca la prova degli attori, di tutti gli attori e soprattutto di Maurizio Donadoni nella parte del marito Giasone. Infine Elisabetta Pozzi, una delle migliori della sua generazione, aggiunge un nuovo successo alla sua bella carriera, in una parte che è da sempre come un esame di laurea per ogni grande attrice.