Eschilo d’Oro è il riconoscimento che l’Istituto Nazionale del Dramma Antico, a partire dal 1960, conferisce a personalità che si sono internazionalmente distinte nel campo degli studi e della prassi teatrale e della classicità greca e latina
In occasione del XLIV Ciclo di Spettacoli Classici, è stato conferito al regista Pietro Carriglio il premio Eschilo d’Oro alla carriera. Il premio Eschilo d’Oro 2008 è stato conferito a tre attori di straordinario rilievo, che in questi anni hanno “segnato” con le loro interpretazioni del dramma antico la storia della scena siracusana: Luca Lazzareschi, Elisabetta Pozzi, Galatea Ranzi.
A Ilaria Genatiempo è stato conferito il Premio Stampa Teatro 2008.

Premio Eschilo D’Oro 2008 alla Carriera

Il Cda dell’Istituto Nazionale del Dramma Antico assegna il premio
Eschilo d’Oro alla carriera a Pietro Carriglio, regista, costumista e scenografo dell’Orestiade di Eschilo, andata in scena al Teatro Greco di Siracusa dall’8 maggio al 22 giugno 2008, con la traduzione di Pier Paolo Pasolini.

Il Cda, nel conferire a Pietro Carriglio il prestigioso riconoscimento, intende sottolineare che l’Eschilo d’Oro nacque nel 1960, anno della messa in scena dell’Orestiade firmata da Vitorio Gassman, per rendere onore a un altro grande siciliano, Salvo Randone, protagonista dell’Orestiade 1948. Pietro Carriglio, direttore dello stabile di Palermo e da sempre impegnato nello studio della classicità, ha saputo creare una sinergia positiva con l’apparato tecnico-organizzativo e artistico della Fondazione, utilizzando il meglio delle risorse (siracusane e non) grazie alle quali è riuscito a realizzare un prodotto di alta qualità e di straordinario successo, confermato al botteghino dalla presenza di 130.000 spettatori paganti, traguardo raggiunto nel segno del primo sindaco presidente della storia dell’Istituto, On. Giambattista Bufardeci. Carriglio ha avuto anche il merito, durante il faticoso allestimento della trilogia, di non smarrire la forte valenza sociale che il Cda aveva attribuito, conferendogli il mandato, alla messa in scena di questa Orestiade dedicata appunto al nuovo bisogno di legalità e di civiltà condivise.
In questo senso Carriglio ha contribuito a riportare al centro del dibattito nazionale la grande lezione di Pier Paolo Pasolini, i cui diritti d’autore sono stati gratuitamente concessi dagli eredi all’Istituto. Premiando il Maestro Carriglio il Cda sottolinea la prova di una compagnia di primo ordine in ogni reparto, concordata dal regista con la Fondazione, che ha avuto un ruolo determinante nel portare a buon fine il XLIV Ciclo di Spettacoli Classici.

Premio Eschilo D’Oro 2008
Il Cda dell’Istituto Nazionale del Dramma Antico assegna il Premio Eschilo d’Oro 2008 agli attori che sulle pietre del Teatro Greco di Siracusa sono diventati definitivamente grandi, prestando il fiato al canto immortale delle tragedie, e hanno contribuito con le loro performance a rendere importanti le ultime stagioni dell’Istituto:

Luca Lazzareschi (Oreste nel 2008, Taltibio nel 2006, Lica e Messaggero nel 2007)
Elisabetta Pozzi (Atena nel 2008, Ecuba nel 2006, per la cui interpretazione ha avuto il riconoscimento di miglior attrice dell’anno)
Galatea Ranzi (Clitennestra ed Elettra nel 2008 e Antigone nel 2005) rappresentano, per la loro peculiarità e la loro passione, un modo eccellente di interpretare il teatro antico, che è stato fortemente tutelato dalle recenti strategie culturali dell’INDA e che non ha eguali al mondo. Essi costituiscono, considerando il loro talento e la loro disponibilità, un modello per le giovani generazioni che vogliono cimentarsi nel verso tragico, ancora oggi forma insuperata di civiltà e di poesia.

Premio Stampa Teatro 2008
Il Premio Stampa Teatro 2008, giunto alla settima edizione, va a Ilaria Genatiempo per l’interpretazione di Cassandra in Agamennone, prima opera della trilogia eschilea, andata in scena per intero dall’8 maggio al 22 giugno al Teatro Greco di Siracusa per la regia, le scene e i costumi di Pietro Carriglio.
Ilaria, per la seconda volta a Siracusa, dopo aver superato la concorrenza di 250 aspiranti al ruolo di Cassandra provenienti da ogni Scuola d’Arte Drammatica d’Italia, conferma le sue straordinarie doti tecniche e la sua vocazione al verso tragico, esalati quest’anno dalla traduzione del poeta Pier Paolo Pasolini, messa a disposizione gratuitamente dagli eredi nelle mani del Sovrintendente dell’INDA. Nell’assegnare il premio, l’Assostampa sottolinea come da anni i critici dei quotidiani e settimanali nazionali non dedicassero tanta attenzione alla prova di un’attrice emergente: il talento va messo in condizione di esprimersi al meglio. Anche per questo l’Assostampa riconosce all’INDA di questi ultimi anni, cha ha vagliato in tutta Italia dal 2006 oltre mille provini, una fortunata politica a favore dei giovani attori.

In quest’ottica l’Assostampa segnala di conseguenza l’impegno dell’INDA a sostenere e realizzare un’Accademia del Teatro Antico del Mediterraneo attribuendo un riconoscimento speciale all’attrice siracusana Carmelinda Gentile.