L’Istituto Nazionale del Dramma Antico Fondazione Onlus, gestisce oggi la più importante rete al servizio degli studenti delle Scuole Medie Superiori e Inferiori esistente al mondo per la diffusione e la promozione del pensiero classico.
Lo fa attraverso tre momenti nodali:
Il Festival Internazionale del Teatro Classico dei Giovani, che nel mese di maggio ospita circa 3.000 giovani attori impegnati nelle messe in scena di testi antichi la cui elaborazione è di solito affidata a laboratori diretti da specialisti e docenti;
Il Progetto Prometeo, vivacizzato dall’intelligenza e dalla disponibilità di prestigiosi licei sparsi in tutta Italia, referenti a loro volta di altri Istituti e di altre Associazioni culturali;
L’Accademia d’Arte del Dramma Antico, assegnata all’INDA dalla Regione Sicilia, fondata sulla formazione di interpreti “giusti” per far rivivere il verso e l’azione di tragedi e commediografi greci e latini e sulla preparazione, in vista degli allestimenti al Teatro Greco di Siracusa, di un Nucleo Internazionale di diplomati provenienti dalle Scuole di Teatro Europeo e del Mediterraneo.
All’Accademia è stato affidato il compito di sperimentare l’impianto drammatico così come lo riporta Aristotele ne “La poetica”, attivando studi in merito alla partitura musicale, all’antropologia dei segni e dei comportamenti dell’area mediterranea, la conoscenza di usi e costumi della fine del V secolo a.C.
Si lavora sulla nobile ragnatela di emozioni e sentimenti che è l’Antigone di Sofocle.
Indagiovani è la sezione del sito web della Fondazione che raccoglie le notizie relative a queste nostre attività, per informare il maggior numero possibile di utenti, ma anche per reclutare futuri protagonisti del nostro meraviglioso universo. Un pensiero è d’obbligo a favore del lavoro svolto dai Dirigenti Scolastici e dai Professori che in questi anni hanno voluto stabilire proficui contatti con l’Istituto del Dramma Antico, originando una sinergia di intenti e di vocazioni capace di tenere alti i valori della convivenza e della civiltà dell’Occidente.
Sono stati di fatto loro, insieme agli allievi, il lievito brillante e dinamico di un Neo Umanesimo il cui rituale sa rinnovarsi ogni anno nella cavea del Teatro Greco di Siracusa, scavata nella roccia del Colle Temenite, durante le Rappresentazioni Classiche, occasione per ammirare i poeti del passato e per ravvivarne la memoria nel confronto con la contemporaneità.
Grazie a tutti. Vi aspetto a Siracusa.
Il Sovrintendente
Dott. Fernando Balestra