rassegna stampa

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Se la tragedia greca parla di immigrazione

articolo di Silvana Zanovello

Fuksas debutta a teatro. Dopo una carriera votata soprattutto alla grandi opere urbanistiche, costellata da premi internazionali ma anche da polemiche roventi, e dopo aver guadagno comunque nel bene e nel male lo status di superstar dell’architettura, il progettista diventa scenografo. Per la sua première assoluta, che in qualche modo compensa il rimpianto per un progetto rimasto in passato sulla carta, un teatro per Vittorio Gassman a Roma, ha scelto una cornice di rilevanza storica e artistica internazionale, il Teatro Greco di Siracusa. In vista della cinquantacinquesima edizione del Festival che ha riportato in vita, di fronte a platee di tremila-quattromila spettatori, e quest’anno, dal 9 maggio al 21 giugno, sarà dedicato al tema dell’ immigrazione, dell’impatto tra culture diverse, l’Istituto nazionale del Dramma Antico gli ha affidato l’ambientazione di “Edipo a Colono” e di “Medea”.