rassegna stampa

La Stampa

Albertazzi e la Pozzi. Che tragedia essere bravi

articolo di Masolino D'Amico

Oltre ad essere entrambi di ottima qualità, i due nuovi allestimenti presentati a Siracusa – Medea di Euripide ed Edipo a Colono di Sofocle – hanno parecchi elementi in comune, a partire dall’impianto scenico di Massimiliano e Doriana Fuksas, una vasta pedana circolare di cono concavo di lucido metallo…


Se la mafia ha paura del teatro

articolo di Osvaldo Guerrieri

Per non lasciare il principio legalitario nella sfera delle astrazioni, anzi per renderlo visibile agli occhi della comunità, l’istituto siracusano ha fornito produzioni di antiche statue di gesso a tutti i commercianti che hanno dichiarato di non pagare il pizzo. Queste statue, in effetti, hanno ornato il percorso verso il parco archeologico e verso il Teatro greco. Un bel segnale. Oltretutto, si univa alla lettura della frase con cui, al termine delle Eumenidi, un personaggio pubblico ribadiva la nuova alleanza tra comunità e legalità. Il primo lettore, il più autorevole e implicato, è stato il procuratore antimafia Pietro Grasso.


Com’è eclettico l’Eschilo stile EUR

articolo di Masolino D

Carriglio dirige un sontuoso allestimento nella pregevole ancorché alleggerita traduzione di Pasolini e in due serate, con gran colpo d’occhio della sua scenografia tra Piacentini e De Chirico. (…) Clitennestra è macellata in scena, come in un dramma elisabettiano. Luca Lazzareschi, tutto in nero come Amleto, altro vindice di padre assassinato, sfoggia una concentrazione ammirevole. Successo.


Povero Ercole i guai feriscono anche gli eroi

abstract dall

Le tragedie nell’opinione di Masolino D’Amico