rassegna stampa

La Sicilia

L’INDA in tournée a Malta. Accordo quasi raggiunto con la Camera di commercio dell’Isola dei cavalieri per «Le Supplici».

articolo di Mariolina Lo Bello

L’INDA è sempre stata ambasciatrice di cultura e di pace – ha sottolineato il soprintendente Fernando Balestra, soddisfatto del progetto. La cerimonia che sarà ospitata a Malta in occasione della Festa della Repubblica è un altro tassello che si aggiunge a una serie di traguardi importanti. E’ una grande soddisfazione e, al contempo, anche una importante responsabilità. L’Istituto Nazionale del Dramma Antico continua la sua strategia internazionale incentrata, in particolare, sui Paesi del Mediterraneo


L’Est dei nuovi ricchi messi alla berlina Ricordare Srebrenica

articolo di Silvia di Paola

Come dice Zanussi, «non è il cuore che cambia le cose ma la paura della morte. Io volevo ridere del nichilismo di oggi, perché mi rifiuto di accettare un mondo in cui l’uomo è solo un prodotto della società o della genetica. E voglio credere anche nei giovani». Qualcuno chiede a Zanussi, che cosa è cambiato nell’ultimo decennio in Polonia? «I cattivi di un tempo sono ormai in pensione, oggi ci sono altri cattivi, cattivissimi. In questo capitalismo selvaggio in cui viviamo oggi in Europa centrale i contrasti e gli eccessi sono forti come nell’America di inizio secolo. Non si possono che rappresentare in modo caricaturale». E domani il futuro di Zanussi potrebbe chiamarsi Medea, «una Medea a Siracusa sarebbe un vero sogno».


Quando la tragedia greca diventa l’architettura dello spirito dell’uomo. Massimiliano Fuksas è lo scenografo ufficiale dell’INDA.

intervista di Carmelita Celi a Massimiliano Fuksas

Origini lituane, nome di battesimo vagamente asburgico, accento romano appena appena blasé. Ma in realtà parla tutte le lingue del mondo, quelle che da anni (la classe…che non è acqua, è 1944) lo hanno visto capace di dialogare con tutti gli spazi del globo. Città, metropoli, megalopoli. Pluripremiato, corteggiato dalle accademie, urbanista politically correct, poeta di grattacieli e padiglioni, maison d’arts ed europark.


II maestro e l’allieva. Albertazzi e la Pozzi mattatori al teatro greco. E l’architetto Fuksas firmerà le scenografie.

articolo di Mariolina Lo Bello

«Commuove la scelta di avere quale protagonista il più grande attore vivente ultraottantenne, Giorgio Albertazzi – commenta il sovrintendente dell’Inda, Fernando Balestra – che reciterà nel ruolo del grande re ospite nel borgo natale di Sofocle: Colono, appunto. Albertazzi consegna a Siracusa il suo testamento e lo fa condividendo il palco dell’antico Teatro Greco con la sua allieva prediletta: Elisabetta Pozzi, già splendida interprete di Atena in Eumenidi, nella scorsa stagione al Teatro Greco.


L’INDA presto sbarcherà a Malta proponendo Le Supplici. L’istituto prosegue la sua strategia internazionale verso i paesi del Mediterraneo.

articolo di Mariolina Lo Bello

L’Istituto Nazionale del Dramma Antico continua la sua strategia internazionale incentrata, in particolare, sui Paesi del Mediterraneo. L’incontro della settimana scorsa a Malta con il presidente della Camera di commercio, Marcello Cherubini ha un significato importante per una imminente collaborazione.


Gli spettacoli INDA affascinano Tuscolo

Nell’antico e suggestivo teatro alle porte di Roma messi in scena con successo i «Canti e suoni dall’Orestiade». Tra il pubblico, che ha applaudito, ammirato, la messinscena dell’Inda, nella piccola cavea, anche la nipote di Pier Paolo Pasolini, Graziella Chiarcossi e lo scrittore Vincenzo Cerami.


In trasferta la Siracusa classica Fondazione INDA. La forza del coro in uno spettacolo di suggestioni davanti al tempio di Poseidone

Uno spettacolo di grande rilievo – commenta il sovrintendente Fernando Balestra – che per la prima volta esalta la specificità siracusana della messinscena tragica costituita dal punto di vista emozionale e drammaturgico, sulla forza espressiva del Coro, portatore di musiche, parole e gesti.


Trionfa a Paestum l’Orestiade dell’INDA

Redazionale

Quasi duemila spettatori per la trasferta dell’INDA a Paestum. Un bilancio positivo per la II edizione della rassegna curata dall’Istituto Nazionale del Dramma antico che ha portato in scena l’intero ciclo dell’Orestiade di Eschilo – con Agamennone, Coefore ed Eumenidi – dinanzi alle maestose colonne del tempio di Poseidone. A Paestum – circa cento protagonisti dietro e sopra il palco – ha debuttato in prima nazionale, giovedì e domenica sera, anche lo spettacolo “Canti e suoni dall’Orestiade“: un viaggio attraverso i cori, che esalta i momenti più intensi degli episodi della trilogia.


Omaggio della Fondazione a Pasolini

articolo di Roberta Mammino

Immagini inedite e documentari. Testimonianze e letture drammatiche per una giornata dedicata a “Pier Paolo Pasolini, poeta civile”. Con un convegno iniziatosi nella mattinata di ieri, la Fondazione Banco di Sicilia e la Fondazione INDA (Istituto Nazionale del Dramma Antico), hanno voluto celebrare l’autore della versione dell’Orestiade che dal 22 maggio è in scena al teatro greco.


Divide l’Oreste «mediorentale». L’autore: «Macché, è siciliano»

articolo di Mario Barresi

Siracusa. Curiosità (e qualche polemica) sul manifesto delle rappresentazioni classiche firmato dal fotografo siciliano Scianna.