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“A Siracusa sarò un Edipo incazzato”. Parola di Giorgio Albertazzi

articolo di Gigi Giacobbe

Si mormora sempre che il Teatro sia in crisi. Lei come la pensa?
“La crisi è un segno di movimento e di rinnovamento, ma credo che un fantasma s’aggiri in Europa ed è l’antiteatro, qualcosa che va perdendo sempre più i petali del ben confezionato e definito. Vedremo come andrà a finire”. A maggio e giugno prossimi a Siracusa per gli spettacoli dell’INDA (Istituto Nazionale del Dramma Antico) “Elisabetta Pozzi vestirà i panni di Medea di Euripide con la regia di Zanussi e lei sarà protagonista dell’Edipo a Colono di Sofocle. Perché non è stato aggiunto anche l’Edipo re in un unico spettacolo? Per i costi e poi perché l’Edipo a Colono sarà preceduto da un monologo che ricapitolerà l’Edipo re”. Come sarà il suo personaggio?
“Incazzato, astioso, non soltanto perché accecandosi Edipo non vede più niente, ma per la sua vecchiaia che diventa sempre più ingombrante”.


Il giovane Daniele Salvo regista di Edipo a Colono con Albertazzi

articolo redazionale

Sarà Daniele Salvo a firmare la regia di «Edipo a Colono» in scena al Teatro Greco per il 45° ciclo di Rappresentazioni classiche della fondazione Inda. Il presidente dell’Istituto nazionale del Dramma antico, Roberto Visentin, ha dunque ufficializzato la seconda regia delle opere in scena per la stagione 2008. Salvo, classe 1970, dirigerà Giorgio Albertazzi, protagonista della tragedia di Sofocle che, insieme a Medea, farà parte del cartellone della stagione Inda 2009.


L’INDA a Malta con “Le Supplici”

articolo di Mariolina Lo Bello

Proseguono le trattative per lo spettacolo dell’Istituto Nazionale del Dramma Antico in trasferta a Malta. In questi giorni si è concluso l’incontro tra l’ambasciatore italiano Paolo Andrea Tribalza, il Presidente della Camera di Commercio a Malta Marcello Cherubini e il Sovrintendente Fernando Balestra, che si è recato a Malta per discutere una futura collaborazione.


«Re» Albertazzi, testimone della modernità»

intervista di Carmelita Celi a Giorgio Albertazzi

Così l’irrequieto attore si appresta a “rivivere” la mitica esistenza di Edipo a Colono nel 2009. “II teatro non è tanto la parola della pagina ma il sentimento che la pagina ti ispira. Non devi essere fedele alla pagina: il teatro è stupro, è violenza artistica”.


L’INDA in tournée a Malta. Accordo quasi raggiunto con la Camera di commercio dell’Isola dei cavalieri per «Le Supplici».

articolo di Mariolina Lo Bello

L’INDA è sempre stata ambasciatrice di cultura e di pace – ha sottolineato il soprintendente Fernando Balestra, soddisfatto del progetto. La cerimonia che sarà ospitata a Malta in occasione della Festa della Repubblica è un altro tassello che si aggiunge a una serie di traguardi importanti. E’ una grande soddisfazione e, al contempo, anche una importante responsabilità. L’Istituto Nazionale del Dramma Antico continua la sua strategia internazionale incentrata, in particolare, sui Paesi del Mediterraneo


Vita, morte, morale: con una favola nera Zanussi diverte tutti.

articolo di Giuseppina Manin

Il suo film condanna senza appello il capitalismo selvaggio, ma ne esiste uno dal volto umano? «Quello oggi in Polonia è comunque preferibile al vecchio socialismo. Abbiamo migliori strutture sanitarie e un’istruzione più diffusa. Ciò non significa che sia un buon sistema», conclude il regista che nel 2009 allestirà a Siracusa una «Medea» con Elisabetta Pozzi.


L’Est dei nuovi ricchi messi alla berlina Ricordare Srebrenica

articolo di Silvia di Paola

Come dice Zanussi, «non è il cuore che cambia le cose ma la paura della morte. Io volevo ridere del nichilismo di oggi, perché mi rifiuto di accettare un mondo in cui l’uomo è solo un prodotto della società o della genetica. E voglio credere anche nei giovani». Qualcuno chiede a Zanussi, che cosa è cambiato nell’ultimo decennio in Polonia? «I cattivi di un tempo sono ormai in pensione, oggi ci sono altri cattivi, cattivissimi. In questo capitalismo selvaggio in cui viviamo oggi in Europa centrale i contrasti e gli eccessi sono forti come nell’America di inizio secolo. Non si possono che rappresentare in modo caricaturale». E domani il futuro di Zanussi potrebbe chiamarsi Medea, «una Medea a Siracusa sarebbe un vero sogno».


Il genio di Fuksas per l’INDA. Sue le scenografie del Teatro

articolo di Marilena Toscano

L’architetto ha detto “sì”, e lo ha fatto accettando la proposta del sovrintendente dell’Inda Fernando Balestra che con Fuksas aggiunge ancora un prezioso elemento alla rosa dei “famosi”: un team di tutto rispetto con il regista Krzysztof Zanussi per Medea, protagonista Elisabetta Pozzi, e Daniele Salvo alle prese con Edipo a Colono e il suo interprete Giorgio Albertazzi. Tutto lascia pensare ad una edizione innovativa


Quando la tragedia greca diventa l’architettura dello spirito dell’uomo. Massimiliano Fuksas è lo scenografo ufficiale dell’INDA.

intervista di Carmelita Celi a Massimiliano Fuksas

Origini lituane, nome di battesimo vagamente asburgico, accento romano appena appena blasé. Ma in realtà parla tutte le lingue del mondo, quelle che da anni (la classe…che non è acqua, è 1944) lo hanno visto capace di dialogare con tutti gli spazi del globo. Città, metropoli, megalopoli. Pluripremiato, corteggiato dalle accademie, urbanista politically correct, poeta di grattacieli e padiglioni, maison d’arts ed europark.


II maestro e l’allieva. Albertazzi e la Pozzi mattatori al teatro greco. E l’architetto Fuksas firmerà le scenografie.

articolo di Mariolina Lo Bello

«Commuove la scelta di avere quale protagonista il più grande attore vivente ultraottantenne, Giorgio Albertazzi – commenta il sovrintendente dell’Inda, Fernando Balestra – che reciterà nel ruolo del grande re ospite nel borgo natale di Sofocle: Colono, appunto. Albertazzi consegna a Siracusa il suo testamento e lo fa condividendo il palco dell’antico Teatro Greco con la sua allieva prediletta: Elisabetta Pozzi, già splendida interprete di Atena in Eumenidi, nella scorsa stagione al Teatro Greco.